Studentesca Licata gruppoDopo la Sant’Angelo altre due società sportive licatesi rischiano di rinunciare alla partecipazione ai rispettivi campionati. Si tratta della Studentesca Licata, che disputa il torneo di serie C2 di basket maschile, e la Guidotto Licata, iscritta al campionato di A2 di pallamano femminile. Alla base delle paventate rinunce, la questione legata alla gestione del palazzetto dello sport “Nicolò Fragapane” che ospita le gare casalinghe delle due compagini. A far tentennare Dario Provenzani e il dottor Armando Tabone, rispettivamente direttore sportivo e presidente delle due società, l’aumento del canone di affitto richiesto per poter continuare ad usufruire del palazzetto. Le due squadre finora hanno gestito insieme la struttura di via Marocco dividendosi le spese derivate dall’impianto di illuminazione e dall’utenza dell’allaccio idrico. Ma è chiaro che, non potendo contare su nessun introito derivante dal palazzetto, l’aumento richiesto suona come una vera e propria mazzata per le due società. IMG_6302Studentesca e Guidotto da diversi anni non ricevono inoltre nessun contributo comunale e pertanto quanto è stato fatto finora è stato possibile solo grazie agli sforzi e alla passione delle due dirigenze. Nei primi giorni della prossima settimana, i responsabili delle due società dovrebbero avere un incontro a Palazzo di Città per cercare di trovare un compromesso in una situazione che rischia di prendere una brutta piega. Le eventuali rinunce di Studentesca e Guidotto, alla luce di quella già ufficiale della Sant’Angelo e della situazione confusa che si registra attorno al Licata calcio, rischiano di lasciare la città senza nessuno sport e priva di qualsiasi tipo di campionato.