Mezzo milione di risarcimento con provvisionale da 100mila euro. E’ questa la richiesta avanzata dall’avvocato di parte civile nei confronti di un 26enne licatese accusato di violenza sessuale aggravata. L’uomo – ai domiciliari dallo scorso Natale – avrebbe messo in atto un ricatto nei confronti della ex fidanzata minorenne minacciandola di pubblicare foto e contenuti osè qualora la giovane non avesse voluto avere rapporti sessuali. Il pm Manno aveva invece chiesto 2 anni e 8 mesi di reclusione.