Con questa vittoria tra le mura amiche, il Licata oltre a consolidare il terzo posto in classifica in solitaria, si avvicina alla quota salvezza, chiudendo il girone di andata con 31 punti. Ottiene quindi la nona vittoria ai danni del Marina di Ragusa. Sotto pressione nella fase iniziale, gli ospiti riescono poco a manovrare, subendo gli attacchi dei gialloblu che si portano in vantaggio al quarto d’ora con Cannavò che la piazza nell’angolino basso. Inaspettatamente, arriva la pronta risposta del Marina di Ragusa che con Di Bari ristabilisce la parità dopo pochi minuti. Nella prima frazione dialoga bene la compagine licatese che con la difesa alta potrebbe rischiare il contropiede, ma risulta efficace con l’ausilio dei mediani che interdicono bene. Entrambe le fasce sono impegnate, ma il più delle volte il gioco è orientato verso il fantasista Convitto in grado di saltare l’uomo, creando superiorità numerica. La costruzione del gioco per vie laterali, con fraseggio corti, fa in modo di liberare spazi nei capovolgimenti di fronte. Cannavò quando è in possesso palla è in grado di far salire la squadra che ottiene la rete del 2 – 1 grazie ad una sua verticalizzazione bene eseguita. Infatti mette nelle condizioni Adeyemo di trovare la porta a cinque minuti dal rientro negli spogliatoi. Nella ripresa invece, gli ospiti si proiettano in avanti alla ricerca del pareggio, con quasi l’intero organico, rimanendo un po’ scoperti in fase difensiva. Il Licata riesce a gestire le offensive, sfruttando poco le ripartenze che non hanno avuto gli esiti sperati. Ma ciò che conta è aver guadagnato l’intera posta in palio che permetterà all’undici di mister Campanella di affrontare il girone di ritorno con più tranquillità, fiducioso dei propri mezzi.

Salvatore Cucinotta