La Confartigianato non le manda a dire al governatore Lombardo e prepara una class action delle imprese siciliane che si sono unite per mettere in mora la Regione. Il presidente Ribisi accusa il governo regionale di “fare il gioco delle tre carte” spostando in modo distruttivo i fondi da più di un anno attesi dalle imprese, di fatto bloccandoli e mettendo così in allarme anche le banche. Non meno dura è Confindustria Palermo nei confronti del Governatore, che “sia pure dimissionario, ancora privilegia gli stipendifici e si ostina a non vedere che la Sicilia corre verso il precipizio”. A scatenare lo scontro è stata l’ultima “manovrina” della Regione. Che avendo a disposizione un badget di 500 milioni, ha bloccato i pagamenti alle imprese fornitrici e lo ha interamente destinato alla formazione e ai forestali. Una tipica scelta da campagna elettorale “per foraggiare le clientele” a giudizio delle imprese, che denunciano “la solita discriminazione tra chi lavora nel pubblico, ed è garantito, e il lavoratore del settore privato che porta servizi alla pubblica amministrazione”.