cacciatoreUn cacciatore venticinquenne palmese ha patteggiato la pena di 80 giorni di reclusione con l’accusa di falso ideologico in atto pubblico.

Il palmese, nel dicembre del 2010, era stato scoperto ad Acate dalle guardie venatorie intento a cacciare di frodo. Per evitare di essere accusato proprio del reato di caccia di frodo, aveva abbandonato la cacciagione, le cartucce e un borsello contenente i documenti, dileguandosi. Alle forze dell’ordine, che lo avevano rintracciato, disse di avere smarrito il tutto senza, però, essere creduto.

Comparso dinanzi al magistrato ha chiesto ed ottenuto il patteggiamento.