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DA ANGELO BIONDI ARRIVA UN APPELLO PUBBLICO AL SINDACO PINO GALANTI.

Preso atto che il sindaco Galanti ha dichiarato pubblicamente (seduta C.C. Del 4 ottobre 2022) che non legge nessuno dei giornali online locali, né segue alcun social network, né tanto meno si preoccupa di dare ascolto a chi, suo collaboratore (che invece legge), gli segnala richieste, lagnanze e sollecitazioni dei concittadini amministrati. In considerazione del fatto che il nostro attuale sindaco vive in una sua personalissima bolla di vetro e che niente di ciò che accade in città o di cosa pensano della sua amministrazione i licatesi, lo preoccupa o lo scuote. Non resta altro che lanciare un pubblico appello rivolto, in primo luogo, ai direttori dei due TG online locali e in secondo luogo, a tutti i presidenti di quelle associazioni operanti a Licata che nei loro eventi si fregiano della presenza del sindaco per i saluti istituzionali. Egregi concittadini, scusate se mi rivolgo a voi, ma siete gli unici ad avere l’opportunità ed il privilegio di interagire con il nostro primo cittadino e a cui verrebbe difficile negare le dovute risposte. Riguardo ai TG locali, ad esempio, ci capita spesso di ascoltare dalla viva voce del sindaco solo cose che gli fanno comodo o notizie che lo riempiono d’orgoglio, vedi la recente nomina a presidente della commissione bilancio del Libero Consorzio dei Comuni (Ente da tempo al collasso totale dal punto di vista finanziario). Nomina spacciata per chissà quale conquista, quando in realtà rappresenta il nulla di niente. Stessa cosa avviene nelle adorate passerelle concesse al nostro primo cittadino nei vari eventi che si organizzano in città, nelle quali, insieme alle vuote frasi di circostanza, preso dall’entusiasmo del momento, non raramente si lancia in promesse, subito dimenticate il giorno dopo. Orbene, cari signori, è a voi, nella speranza di ottenere esaustive risposte, che rivolgo la presente invocazione: Nelle occasioni di cui sopra, potreste chiedere al sindaco la gentilezza di spiegare alla città almeno tre cose, fra le più semplici fra le tante di cui i cittadini si affannano da tempo a chiedere lumi? E precisamente:

1) Quali sono i motivi per cui il nuovo mercato ortofrutticolo, completato da mesi, resta ancora chiuso con il rischio di essere vandalizzato?

2) Cosa impedisce l’inizio dei lavori di restauro del Teatro Re, dopo quasi un anno dall’aggiudicazione della gara di un opera già finanziata dalla Regione?

3) A quando la gara per l’affidamento dei necessari lavori per restituire il Palazzetto dello sport alla fruizione dei tanti giovani costretti, ancor oggi, ad allenarsi e a giocare le gare agonistiche in luoghi di fortuna?

Su quest’ultimo punto, forse, è utile ricordare che non più tardi del mese di agosto, in occasione della manifestazione “Serata delle stelle”, il sindaco, affiancato da buona parte dei suoi assessori, fece solenne promessa agli sportivi presenti che al massimo nei primi giorni di ottobre sarebbero iniziati i lavori di manutenzione straordinaria (altra promessa da marinaio). Si resta in attesa di positivi riscontri.

Angelo Biondi – ex Sindaco