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Neurochirurgia, open day gratuito di La Rocca al centro Sanitas per acquam

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Il neurochirurgo licatese Giuseppe La Rocca del Policlinico “Gemelli” di Roma, sarà il protagonista domani in città di un open day gratuito su Neurochirurgia. L’appuntamento è presso il centro Sanitas per acquam di via Umberto II, dalle 9 alle 11 di domani, 18 maggio.
Un incontro aperto a tutta la cittadinanza per approfondire e informare sugli aspetti delle malattie di interesse neurochirurgico e dell’educazione al corretto stile di vita per prevenirle.
“Verranno effettuati – si legge in una nota – colloqui informativi con i cittadini per avvicinare la popolazione ad una corretta prevenzione e diagnosi precoce di patologie che, molte volte, vengono riscontrate solo dopo lunghi e faticosi percorsi. Questo incontro vuole essere l’occasione per fornire una corretta informazione e sensibilizzare per ciò che riguarda riguardo la patologia neurochirurgica; la necessità di una consapevolezza maggiore e di una conoscenza approfondita da parte della popolazione è evidenziata dalle numerose testimonianze di persone affette che spesso hanno difficoltà a trovale la struttura adatta o, peggio ancora, non vengono correttamente indirizzate”.

di via Umberto II, dalle 9 alle 11 di domani, 18 maggio.
Un incontro aperto a tutta la cittadinanza per approfondire e informare sugli aspetti delle malattie di interesse neurochirurgico e dell’educazione al corretto stile di vita per prevenirle.
“Verranno effettuati – si legge in una nota – colloqui informativi con i cittadini per avvicinare la popolazione ad una corretta prevenzione e diagnosi precoce di patologie che, molte volte, vengono riscontrate solo dopo lunghi e faticosi percorsi. Questo incontro vuole essere l’occasione per fornire una corretta informazione e sensibilizzare per ciò che riguarda riguardo la patologia neurochirurgica; la necessità di una consapevolezza maggiore e di una conoscenza approfondita da parte della popolazione è evidenziata dalle numerose testimonianze di persone affette che spesso hanno difficoltà a trovale la struttura adatta o, peggio ancora, non vengono correttamente indirizzate”.