Via Re Grillo contrada Piano CannelleRiceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa emesso dal Comitato dei cittadini residenti e operanti in via Filippo Re Grillo.

Egregio sig. Sindaco,

nei giorni scorsi gli organi di stampa hanno portato in luce i problemi che affliggono via Filippo Re Grillo e che gli scriventi cittadini hanno più volte sollevato proprio in ragione della gravità rappresentata dagli stessi giornali. Per vero, detta problematica muove dall’interessamento che i Consiglieri Comunali del Gruppo UDC hanno manifestato con la propria interrogazione. Agli anzidetti Consiglieri Comunali va il ringraziamento e riconoscimento di tutti i cittadini residenti e/o operanti in via Filippo Re Grillo, seppure con la precisazione che i problemi della città non hanno e non devono avere alcuna connotazione politica e/o di appartenenza. I cittadini – gli scriventi – “appartengono” alla città e, pertanto, confidano soltanto nell’azione di buon governo che la S.V. saprà intraprendere e nell’attività di supporto e stimolo che tutti i componenti del civico consenso metteranno in campo per raggiungere la definitiva risoluzione dei problemi. Primo fra tutti vi è sicuramente quello della rimozione dell’amianto. L’emergenza sanitaria determinata dalla grande quantità di amianto “in frantumi” presente sul ciglio della strada obbliga il Comune alla necessaria assunzione di responsabilità e, quindi, ad un intervento immediato. Ad oggi l’area interessata non è stata ancora delimitata ed oltre all’amianto continuano ad essere presenti rifiuti ingombranti di ogni genere. Inoltre, il canalone che corre lungo tutta la strada è infestato dalle erbacce e dai parassiti. Un intervento di bonifica consentirebbe nell’immediato di risolvere l’emergenza sanitaria e ridarebbe un minimo di decoro alla strada nell’attesa che la progettazione delle opere per la realizzazione della rete fognaria e di copertura del canalone giungano a compimento.   In attesa di riscontro, Le confermiamo la nostra fiducia e ringraziamento per quanto saprà operare.

Il Comitato