20151013_182247Questo il testo dell’atto di indirizzo inerente l’evento calamitoso del 10 Ottobre, votato da 23 consiglieri comunali nella seduta di ieri sera svolta all’interno dell’Aula capitolare del Carmine in cui non sono mancati i momenti di tensione con alcuni agricoltori che hanno cercato di prendere più volte la parola.

Nella giornata di Sabato 10 Ottobre si sono abbattuti sulla Città di Licata tre trombe d’aria che hanno causato ingenti danni sia alle strutture agricole (tunnel, serre, capannoni, recinzioni e muretti di contenimento), sia alle colture oltre ad alcune attività artigianali e commerciali della Città; l’evento di portata eccezionale in pochi minuti ha messo in ginocchio l’economia licatese, già fortemente penalizzata dalla crisi economica degli ultimi anni; centinaia di famiglie sono ridotte sul lastrico e che non hanno la disponibilità economica per poter ricostruire le strutture andate distrutte;
12144728_10207784259835202_7364815826941246597_nConsiderato che: l’agricoltura oltre a rappresentare uno degli assi portanti dell’economia licatese è un elemento
vitale per la difesa, la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente; attesa la situazione di estrema crisi economica che soffre l’intero comparto ortofrutticolo licatese, aggravata dall’ultimo evento calamitoso, considerato il reale ed immediato pericolo sociale che tale situazione può comportare, con abbandono dell’attività agricola da parte di migliaia di operatori del settore con enormi ripercussioni sull’economia locale;

Tanto ciò premesso e considerato:

Questo Consiglio Comunale: Esprime la propria solidarietà e vicinanza a quanti sono rimasti coinvolti dall’evento calamitoso ed hanno subito danni, offrendo il proprio contributo a dare una mano ai danneggiati anche raccogliendo IMG-20151011-WA0007i resti delle strutture andate distrutte; Formula Atto di indirizzo per l’Amministrazione Comunale affinché intervenga presso gli Organi di competenza per far dichiarare lo stato di calamità naturale ed intervenga, con urgenza, altresì, predisponendo un provvedimento di sospensione fino al 31/12/2016 dei tributi locali per coloro che sono stati interessati da danni in conseguenza dell’evento del 10/10/2015 al fine di agevolare i cittadini e le attività produttive ed economiche coinvolte; predisporre in sede di redazione del bilancio di previsione un apposito capitolo finalizzato ad aiutare le vittime dell’evento, nel rispetto delle normative vigenti.

Si chiede rispettivamente al Governo Nazionale e al Governo Regionale, ognuno per le proprie competenze di attivarsi per deliberare lo stato di crisi del settore agricolo e conseguentemente predisporre interventi urgenti atti a rilanciare il settore agricolo e produttivo della nostra Città. Nello specifico, si chiede di: Provvedere alla 12118990_10207784261395241_3242241615791903946_nsospensione immediata delle cambiali agrarie, ed alla loro rateizzazione pluriennale con interessi a carico della Regione Siciliana; Ridurre per i prossimi tre anni gli oneri contributivi per le aziende colpite da eventi calamitosi; Rifinanziare lo strumento del credito agrario di gestione con abbattimento degli interessi da parte della Regione Siciliana; Aumentare le agevolazioni per l’acquisto del carburante ad uso agricolo; Intervenire con appositi contributi per l’acquisto della plastica e per l’acquisto in generale di tutti i materiali necessari a ripristinare le strutture andate distrutte.

La Presidenza del Consiglio Comunale di Licata si impegna ad inviare la presente a tutti i Consigli Comunali della Provincia di Agrigento con l’invito a farla propria e a trasmetterla al Governo nazionale e regionale