Si è tenuta stamattina la riunione dei comuni soci dell’Ato Ag 3 per scongiurare la chiusura della discarica di Siculiana. Assente il Comune di Licata. Pubblichiamo la lettera a firma del commissario liquidatore di Dedalo Ambiente, Rosario Miceli.

In data odierna preso la sede legale della Dedalo Ambiente nell’area industriale di Ravanusa si è riunita l’assemblea dei Soci per deliberare in ordine alla chiusura della discarica di Siculiana prevista per il 20 novembre. I Soci della Dedalo Ambiente, tranne il rappresentate del Comune di Licata assessore Alaimo che si astiene, hanno deliberato di impegnarsi a trasmettere, entro e non oltre due giorni, la certificazione del rispettivo debito nei confronti della Dedalo, per l’anno 2012, con riferimento al conferimento degli RSU dei singoli comuni presso la discarica di Siculiana gestita dalla ditta Catanzaro Costruzioni. La certificazione dovrà essere sottoscritta dal Sindaco, dal Responsabile del settore di riferimento e dal Responsabile del servizio finanziario del comune indicando le modalità del rientro. I Soci presenti, ad eccezione del Comune di Licata, danno mandato al Presidente dell’assemblea Rosario Miceli di porre in essere con la ditta Catanzaro Costruzioni tutto quanto possibile per evitare la chiusura della discarica. Chiedono, inoltre, di predisporre un accordo negoziale con la ditta Catanzaro Costruzioni ed ogni singolo comune, per il rientro del debito, e ciò al fine di evitare di subire procedure esecutive da parte della ditta Catanzaro, il pagamento di spese legali ed interessi. Il presidente Rosario Miceli prende atto dell’astensione del comune di Licata e rappresenta ai Soci che benché il comune di Licata, ad oggi, è debitore nei confronti della Dedalo Ambiente di circa 5.000.000,00 euro per l’anno 2012, mostra un atteggiamento ostile per la soluzione dei problemi della Società. Il Presidente rappresenta che ad oggi il comune di Licata non ha fatto pervenire alcuna certificazione del debito nei confronti della Dedalo e declina qualunque responsabilità in ordine a disservizi che possono verificarsi sul territorio di Licata a causa del mancato versamento di quanto dovuto per il servizio reso. I Sindaci Soci che hanno aderito alla proposta di certificare il debito alla ditta Catanzaro chiedono che tale condotta possa essere valutata positivamente dalla Catanzaro stessa, che non dovrebbe avviare eventuali azioni esecutive nei confronti dei suddetti Comuni e nei confronti della Dedalo.