In borsa le prime battute di un nuovo anno coincidono solitamente per i risparmiatori più attenti con un’accurata valutazione del sentiment dei mercati finanziari, per cercare di cogliere il timing ottimale su uno determinato asset da negoziare o per rimodulare i pesi dell’allocazione del proprio capitale.

È chiaro che una corretta diversificazione imporrebbe la presenza di un’elevata varietà di sottostanti nel portafoglio personale. È però altrettanto vero che, riuscendo a selezionare le migliori idee d’investimento del periodo, si possono creare le condizioni per generare valore, soprattutto in una congiuntura come quella attuale che vede i rendimenti da reddito fisso nulli e le valutazioni di tanti settori dell’equity a livello globale decisamente alte.

Pur non trattandosi di un vero e proprio investimento, ma di un impiego della liquidità, i conti deposito sono da annoverare fra le immobilizzazioni preferite dai risparmiatori; tuttavia offrono rendimenti nulli, siano essi con linee vincolate o con linee libere, senza considerare che, in caso di bail in, la normativa garantisce solamente gli importi al di sotto di una certa soglia per ogni intestatario del rapporto. Lo stesso discorso, come già accennato, vale per il mondo obbligazionario, caratterizzato da una curva dei rendimenti schiacciata su tutta la sua lunghezza, un fenomeno che coinvolge non solo i titoli di stato ma anche segmenti differenti, per natura dei bond e per merito creditizio. Naturalmente tale situazione si riflette nel risparmio gestito -su cui gravano inoltre commissioni di gestione– e in prodotti specifici, come i buoni fruttiferi postali.

Temi di investimento alternativi

 

Per cercare ristoro dalla penuria di rendimento sempre più risparmiatori si avvicinano a temi di investimento alternativi, che in alcuni casi possono presentare un rischio elevato. Settori tradizionali come quello immobiliare, ad esempio, con il supporto della tecnologia si sono evoluti per dare la possibilità di investire a chi è sprovvisto di capitali elevati, attraverso il crowdfunding immobiliare.

Vi sono inoltre nicchie che addirittura non hanno un listino liquido di riferimento, quindi non solo presentano un grado di pericolosità di gran lunga oltre la media, ma sono da approcciare con il supporto di figure professionali -mercato di oggetti preziosi, come dipinti, gioielli, orologi di valore o di vini pregiati-.

Broker online: costruire una strategia di investimento

Un altro canale di investimento molto apprezzato dai risparmiatori, e di conseguenza sempre più diffuso, è quello offerto dai broker online, particolari intermediari finanziari che erogano servizi sui circuiti over the counter. L’enorme apprezzamento è dovuto soprattutto alle caratteristiche di tali realtà dei mercati finanziari: infatti per l’apertura e il mantenimento di un conto non è richiesta alcuna spesa e anche le commissioni di negoziazione sono molto vantaggiose.

Inoltre i sottoscrittori di un rapporto di questo tipo possono utilizzare gratuitamente una piattaforma di trading, dotata di un’infrastruttura tecnologica che permette l’analisi degli strumenti finanziari trattati e una rapida gestione degli ordini da inviare a mercato. Ma l’aspetto più interessante dei broker è rappresentato dalla varietà di sottostanti a catalogo: tra indici, azioni, materie prime, coppie di valute e asset digitali, gli utenti hanno solo l’imbarazzo della scelta.

Modalità operative a confronto

La compravendita degli asset disponibili sui vari tool di investimento può avvenire in diverse modalità: la replica sintetica mediante Contratti per Differenza consente in particolare la fruizione della leva finanziaria e della vendita allo scoperto -due meccanismi indispensabili per interfacciarsi efficacemente con i trend ribassisti di uno strumento finanziario anche su time frames molto veloci-; mentre la modalità Direct Market Access permette di acquistare direttamente uno specifico sottostante.

È opportuno specificare che quest’ultima funzionalità di solito prevede l’operatività su azioni e criptovalute. Naturalmente essendo implementabili esclusivamente posizioni al rialzo e senza leverage, la DMA mode si adatta perfettamente a filosofie Buy and Hold.