cittadinanzattiva-logo (Small)La sezione locale di Cittadinanzattiva, associazione che si occupa tra le altre cose di salute pubblica, di istruzione e di servizi per i cittadini, guidata a Palma dal Prof. Domizio Mineo, ha sollevato una questione attinente il concerto di beneficenza del 13 agosto, organizzato dall’amministrazione comunale, che ha visto come protagonista il tenore della Scala di Milano Giuseppe Veneziano.

“La Giunta – si legge in un comunicato diffuso da Cittadinanzattiva – nei giorni precedenti il concerto, ed il Sindaco stesso, anche sul suo profilo facebook personale, non hanno fatto che ribadire che la prestazione del tenore fosse a titolo gratuito, senza aggravio per la comunità che, oggi più che mai, langue, conformemente alle casse comunali, in uno stato di crisi economica profonda e lacerante”.

Tuttavia, Cittadinanzattiva, avendo richiesto la relativa delibera di giunta, ha scoperto che,
innanzitutto, il tenore non ha cantato gratuitamente, essendogli stati versati 600,00 euro, cifra che “non può essere giustificata neanche come rimborso spese, visto che veniva, come da lui stesso confermato al concerto, da Secca Grande (Ribera)”.
In secondo luogo -segnala nel suo comunicato Cittadinanzattiva – “si sono pagate (vorremmo sapere a chi e con quale titolo ed autorità e “chi” le ha prese) 300,00 euro di SIAE per un concerto di musica composta da autori defunti da più di 70 anni per i quali la SIAE non prevede pagamento alcuno”. Inoltre, “i soldi raccolti, in barba al dettato normativo della Corte dei Conti, non sono transitati dalle casse comunali”. A ciò va aggiunto che “il Comune per questa illegittima giostra ha speso in totale 1850,00 più gli straordinari di diversi dipendenti”. Infine, Cittadinanzattiva segnala che “non è stata rilasciata ricevuta fiscale, anche a richiesta, ai partecipanti che hanno contribuito alla donazione per l’Afadi Onlus”.
Pertanto, per gli iscritti di Cittadinanzattiva, “le modalità adottate confermano che c’è stato un utilizzo delle strutture e del denaro pubblico posto al servizio dei pochi partecipanti (sembrerebbe che siano stati circa 200 con sole 58 buste di donatori per un totale di 3130,00 euro raccolti), selezionati con un criterio in sé ripugnante (invito ad personam) e criteri assolutamente arbitrari nello scegliere l’AFADI al posto di un’ altra associazione, anch’essa dagli scopi nobili”.

“Cittadinanzattiva, pertanto, nel prossimo consiglio comunale chiederà formalmente al Sindaco ed alla Giunta di presentare adeguate giustificazioni sull’utilizzo della struttura e dei denari pubblici disattendendo diverse norme di legge e dichiarando, più volte, il falso alla comunità palmese tutta, atteggiamento che il Sindaco ha, malamente, cercato di nascondere cancellando i post in cui, sul suo profilo facebook, dal 10 al 15 di agosto, parlava del concerto e sulla gratuità della prestazione del tenore”.