L’appuntamento – per ricordarne la figura di scrittore e di intellettuale a trent’anni dalla scomparsa – è per il 15 novembre (ore 17) alla Biblioteca comunale di Licata. Si tratta di un evento pubblico, intitolato Ricordando Sciascia, organizzato da Armando Sorce e da Gaetano Cellura, patrocinato dal comune di Licata e, con entusiasmo, dalla sua assessora alla cultura Violetta Callea.

Il tema è libero. E di libero confronto. E ognuno dei presenti potrà dire la sua sul pensiero e l’opera del grande scrittore: il proprio personale ricordo di un suo libro (romanzo o saggio) da cui è rimasto particolarmente colpito o l’interesse che ne ha colto. Il titolo dato all’evento giustifica, d’altra parte, questa impostazione: per non rimanere vincolati a un tema specifico, tra i tanti che in Sciascia è possibile cogliere e discutere. A ciascuno il suo Sciascia, insomma; e per una sera.

Previsti gli interventi del professore Giacomo Mulè; e del racalmutese Pippo Di Falco che ha acquistato a Racalmuto la casa di Sciascia con l’intenzione di farne, meritoriamente, un museo.

La serata, coordinata dal giornalista Angelo Augusto, sarà allietata dai brani musicali di Armando Sorce e dalle letture di brani dei libri di Sciascia da parte di Daniela Mulè e di Elio Arnone.