Homepage Cronaca Scoppia il caso-gazebo, ne mancherebbero diverse decine

Scoppia il caso-gazebo, ne mancherebbero diverse decine

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Che fine hanno fatto buona parte dei gazebo bianchi acquistati dal Comune nel 2014 per rendere omogenea la fiera patronale di Maggio in onore di Sant’Angelo? A chiederselo è Angelo Rinascente, presidente dell’Associazione I Delfini, con un post sulla pagina Licata sbotta. “Pare che dei 200 gazebo acquistati dall’Amministrazione Balsamo ne siano spariti un bel po’ – scrive Rinascente – alcuni addirittura si trovano presso altri Comuni. Non sappiamo se la notizia corrisponde a verità ma certamente chiediamo che il Sindaco e gli Uffici Comunali si accertino subito di tale segnalazione e verifichino eventuali responsabilità – continua Rinascente – sarebbe grave se così fosse e soprattutto confermerebbe uno stato di assoluto disordine organizzativo, dove l’anarchia regna sovrana”. L’impiego dei gazebo – originariamente concepito come detto solo per le festività patronali – è stato documentato per altre occasioni come sagre e manifestazioni gastronomiche. Secondo quanto sta venendo fuori, l’ammanco sarebbe però consistente e alcuni degli stands sarebbero addirittura stati notati in altri Comuni dell’hinterland. A prendere posizione è anche l’ex vicesindaco, Angelo Vincenti. “Non sono spariti solo i gazebo in questi anni, è sparito di tutto – le sue parole – È stata una delle mie guerre in questa mia esperienza da assessore. Tutto si “perde” all’interno dei magazzini comunali. Sui gazebo bisognerebbe capire chi e come li ha utilizzati (extra eventi comunali)”.