L’ex vicesindaco Angelo Vincenti commenta la partecipazione del Sindaco ad un evento in cui, a suo dire, non sono mancati gli assembramenti.

In un’emergenza sanitaria così difficile da gestire, mi chiedo come sia possibile che un sindaco, responsabile della condizione di salute pubblica del suo territorio, prenda così alla leggera le leggi dello stato e le sue stesse ordinanze in materia di prevenzione e lotta alla pandemia. Dopo i sacrifici di questi mesi, stiamo facendo uno sforzo incredibile per fare capire ai giovani che non bisogna abbassare la guardia, che il pericolo è ancora tra noi e lo dimostrano i dati, aggiornati quotidianamente dal ministero della salute, in continuo aumento. La causa è la mancata applicazione delle misure di prevenzione stabilite dal l’OMS, distanziamento sociale, lavarsi spesso le mani e l’uso obbligatorio delle mascherine in luoghi chiusi o pubblici, sono le uniche armi che abbiamo al momento per combattere questo virus che ha già annientato un’intera generazione e che in misura minore, continua a mietere vittime.
Oggi che il rischio contagio è maggiore tra i giovani, causa la movida o i viaggi effettuati in zone con bollino rosso, bisognerebbe prestare più attenzione e atterrisce la notizia diffusa sui social ieri, che lo stesso primo cittadino non rispetti le regole minime che garantiscono la salvaguardia della salute pubblica. È da irresponsabili e sicuramente non è di buon esempio per i giovani, farsi immortalare in foto insieme a tante altre persone nel contesto di una manifestazione, mi auguro autorizzata, realizzata all’interno di una struttura della soprintendenza. A meno che non sia un fotomontaggio (in questo caso chiederei scusa), vedere tutte queste persone abbracciate e senza la mascherina, desta molta preoccupazione.
Non è accettabile tale comportamento soprattutto se si tratta di un tutore della salute pubblica e in questo caso, del primo cittadino.
Oggi più di ieri stento a credere alle parole del sindaco Galanti, solo poche ore prima, a seguito dell’accertamento di tre casi di contagio a Licata, aveva dichiarato che era tutto sotto controllo. Mi auguro che il sindaco possa chiarire questo suo atteggiamento anche se a guardare la foto, tutto sembra chiaro.

Angelo Vincenti – ex vicesindaco