In data 08 gennaio 2020, presso la sede OPI di Agrigento, dopo formale richiesta di incontro richiesto dalla Segreteria territoriale FSI-USAE di Ag e Cl per avere maggiore sostegno all’iniziativa nazionale presentata presso la Commissione paritetica per l’art. 12 del CCNL Comparto Sanità 2016-2018, si è tenuto l’incontro al quale erano presenti il Segretario territoriale S. Ballacchino e il Dirigente sindacale V. Callea mentre per l’ OPI era presente il Presidente S. Occhipinti, il consigliere V. Mancuso e il tesoriere L. Sanzone.
Dopo ampia ed articolata illustrazione della nostra proposta nazionale sulla revisione del sistema di classificazione professionale a favore della valorizzazione delle professioni sanitarie, l’Ordine ha espresso apprezzamento per la proposta presentata e si fa carico di rappresentarla al Consiglio Direttivo che si riunirà nei prossimi giorni.
L’occasione è stata propizia per una collaborazione futura tra le parti, con l’impegno assunto dai vari componenti presenti per una fattiva collaborazione e un continuo confronto che, seppure con ruoli istituzionali diversi, garantisca la piena valorizzazione professionale ed economica dell’INFERMIERE in un contesto di modelli organizzativi sempre più complessi, sia di tipo ospedaliero che territoriale, definendone competenze e fabbisogni.
Salvatore Ballacchino: La proposta FSI-USAE, presentata in Aran, del sistema classificatorio apre ad una decisa risposta ai professionisti sanitari per vedere recepiti nel contratto gli sforzi profusi e dia una possibilità di carriera certa ed economicamente stabile che nello stesso tempo dia l’opportunità al SSN di avvalersi di figure professionali adeguatamente preparate e formate a gestire in piena autonomia i servizi richiesti dall’utenza nelle strutture ospedaliere e territoriali.
In sostanza la Ns Segreteria chiede il sostegno a tutti gli Ordini Professionali delle province del territorio nazionale affinché gli Infermieri e tutte le altre professioni sanitarie vengano inquadrate a livello giuridico ed economico nell’area dirigenziale (come previsto dalle normative vigenti), in previsione della stesura del nuovo CCNL.