IMG_5182“All’Imprenditore licatese Francesco Urso per il suo prezioso contributo nel processo Ouster perché il coraggio, l’alto senso civico e il rispetto della legalità dimostrati possano essere d’esempio alla collettività”.

E’ questo il testo integrale della targa che il Commissario Straordinario, Maria Grazia Brandara, ha consegnato nella tarda mattinata odierna, nel corso di una breve ma significativa cerimonia tenutasi all’interno della Sala Consiliare del Palazzo di Città,  all’imprenditore licatese Francesco Urso, vittima di estorsione adopera degli imputati, riconosciuti colpevoli, al cosiddetto processo “Ouster”, conclusosi la scorsa settimana. Alla cerimonia, oltre al Presidente del Consiglio comunale, Saverio Platamone,  hanno preso parte il vice presidente regionale di Confindustria, Giuseppe Catanzaro, il Presidente di Confindustria Centro Sicilia di Agrigento, Antonino Siracusa, il Presidente dell’Ance di Agrigento, Carmelo Salamone, il dirigente del Commissariato di Ps, Marco Alletto, intervenuto anche in rappresentanza del Questore, il dirigente della squadra mobile di Agrigento, Giovanni Minardi,   il Comandante della Stazione dei Carabinieri, che è intervenuto anche a nome del Comandante della Compagnia, Luogotenente Paolo Calatozzo, il Luogotenente Alfonso Lorenzano, comandante della Tenenza della Guardia di Finanza, il Maresciallo N.p. Orazio Castorina, dell’Ufficio Circondariale Marittimo e l’Ispettore Giuseppe Spiteri, Vice Comandante del Corpo di Polizia Municipale. Presenti all’incontro anche il Presidente dell’Associazione “A testa alta”, Antonino Catania, e alcuni soci della stessa organizzazione.