Tombini-trappola in varie parti della città. Un breve reportage arricchito dalle foto a corredo di questo servizio, mette in evidenza una condizione di pericolo con cui si trovano a convivere i residenti di vari rioni cittadini oltre ad automobilisti e centauri. Abbiamo riscontrato tombini fognari in condizioni precarie in corso Brasile, in Piazza Sicilia, nella centralissima via Guglielmo Marconi ma anche alla Marina e al Fondachello-Playa. E al nostro giornale sono fioccate le segnalazioni. Le decine di tombini aperti o gravemente lesionati rappresentano infatti un pericolo per l’incolumità dei residenti o di quanti si trovano ad attraversare. E’ un disagio che va risolto nel più breve tempo possibile perché pozzetti aperti e di dimensioni profonde rappresentano un evidente pericolo per automobilisti e ciclomotori ma anche per i pedoni che inavvertitamente potrebbero finirvi dentro anche a causa della mancata segnalazione del pericolo. “Più volte – il commento di un residente di Piazza Sicilia – abbiamo rischiato di finirci dentro. Il materiale ferroso che dovrebbe garantire la copertura è ormai da tempo andato in malora e andrebbe sostituito l’intero inghiottitoio. Abbiamo segnalato il fatto al Comune ma finora non abbiamo visto nulla di concreto”.

Spesso per segnalare il problema vengono utilizzati rimedi di fortuna come l’apposizione di new-jersey o di altro materiale. In alcune zone, il tombino lesionato è stato coperto con una lamina di ferro sottile. Ma è chiaro che si tratta di palliativi e servirebbe invece una consistente manutenzione a livello di impianti fognari.