Il Comune le sta provando tutte per affidare il servizio di tesoreria. L’appalto con la Banca San Francesco è scaduto ormai da cinque anni, il 31 dicembre 2015 ed è già da tempo stata comunicata la volontà di non continuare il rapporto. Da allora – vista l’assenza di istituti di credito interessati a rilevare il servizio – si è proceduto di proroga in proroga ogni sei mesi continuando il rapporto (come previsto per legge) con la Banca San Francesco. Tutte le gare espletate per affidare il servizio ad un nuovo soggetto sono finora andate deserte. L’Ente ha pertanto istruito una nuova pratica per provare un’assegnazione in grado di coprire il lasso di tempo quadriennale compreso tra il primo gennaio 2021 e il 31 dicembre 2025. L’Ente ha deciso di esperire la gara mediante procedura negoziata RDO sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione e di impegnare la spesa complessiva di 45mila euro sul Capitolo 1010303/5 “Spese per il servizio di tesoreria comunale” del Bilancio 2021. La rimanente somma di 180mila euro sarebbe – in caso di affidamento – impegnata nei restanti anni di servizio. Ma crediamo le chanches siano davvero poche.