Disagi in vista per gli alunni della scuola dell’infanzia Peritore. Problemi messi in evidenza dalla sezione cittadina della Lega.

“Apprendiamo con rabbia e indignazione il trattamento che questa amministrazione comunale, sempre più lontana dalle istanze dei cittadini, ha riservato ai bambini della Scuola dell’infanzia del Plesso scolastico Peritore, chiuso perché inagibile.
A due giorni dalla riapertura delle scuole, la Curia non firma la convenzione con il comune per l’utilizzo dei locali della scuola Sant’Andrea, meglio, le parti non raggiungevano l’accordo, perché l’ente locale “omette” la parte in cui si fa carico della messa in sicurezza dei locali che avrebbero dovuto ospitare i bambini della scuola dell’infanzia del Plesso Peritore.
Saltata la convenzione? No, semplicemente si prende tempo, si rifaranno sopralluoghi, si tornerà a rivedere una conversazione lasciata in stand by. E intanto? I bambini, con molta probabilità faranno i doppi turni al Plesso V. Greco, come se fossero pacchetti da collocare, come se la scuola dell’infanzia non rappresentasse un tassello fondamentale nel processo educativo e di crescita del bambino. Il carattere di non “obbligatorietà” alla frequenza viene interpretato dall’amministrazione come un poter prender tempo, incuranti tra l’altro, dei disagi causati alle famiglie, perché la scuola dell’infanzia è un servizio, come lo sarebbe l’asilo nido in una comunità civile.
A tal proposito? Tornerà mai quest’ultimo in funzione? E nel caso non vi fossero i presupposti immediati, perché non utilizzare, anche provvisoriamente, quei locali per ospitare i bambini in attesa che si arrivi alla stipula della convenzione “sospesa”?
Vorremmo delle risposte, le vuole la città, sempre più calpestata e non rappresentata”.

Francesca Platamone, responsabile provinciale Lega dipartimento scuola, sezione Lega Licata.