Plesso Peritore, qualcosa si muove. Il Comune sta per presentare all’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale un progetto per un intervento di adeguamento sismico dell’edificio scolastico di via Pastrengo. Come noto, questa scuola non verrà riaperta con l’inizio del nuovo anno didattico poiché è stata dichiarata inagibile. Il plesso non potrà nemmeno ospitare i seggi elettorali in occasione della consultazione referendaria di domenica e lunedì. Il Comune rende noti anche i motivi dell’inagibilità della scuola: “non risultano soddisfatti i livelli di sicurezza previsti dalle norme tecniche sulle costruzioni nonché per il diffuso stato fessurativo delle travi portanti”. Da lì, la stesura del progetto poiché “è intendimento dell’amministrazione comunale partecipare all’avviso nella considerazione che la realizzazione dell’intervento proposto assume valore anche sotto il profilo socio-economico del Comune, in quanto consentirà di restituire la struttura scolastica ai cittadini ed in particolare al bacino d’utenza che abbraccia una rilevante zona territoriale il cui tessuto sociale, già di per sé, appare verosimilmente degradato”. Responsabile unico del procedimento per la presentazione del progetto per l’intervento di adeguamento sismico dell’edificio scolastico di via Pastrengo è stato nominato il geometra Maurizio Furnò. Come detto in precedenza, il plesso Peritore non sarà ai blocchi di partenza dell’anno didattico 2020-2021. Importanti le criticità riscontrate nel corso degli ultimi sopralluoghi per poterne autorizzare la frequentazione degli studenti. Le classi – così come è già successo per le sezioni elettorali – verranno smistate in altri plessi scolastici cittadini nell’attesa che la Peritore possa tornare agibile restituendo un’istituzione importante come la scuola ad un quartiere problematico come il Villaggio dei Fiori.