Nuovo appello per la riapertura del palazzetto dello sport Nicolò Fragapane. Dopo Roberta D’Addeo è la volta di Angelo Cellura della Limpiados Volley.

Sono trascorsi ormai diversi anni dalla chiusura del PalaFragapane e nonostante la lotta continua da parte di noi associazioni sportive, nulla si è mosso. Grazie all’impegno delle società che gestivano prima della chiusura la struttura, si sono fatti interventi importanti per fornire alla struttura le necessarie certificazioni al fine di ottenere la tanta agognata agibilità. E’ stato rilasciato il certificato di staticità, quello dell’impianto elettrico rifatto completamente nuovo. Adesso, secondo le stime fatte realizzare privatamente dalle società sportive da Ingegneri specializzati, la spesa per far tornare fruibile il PalaFragapane si aggira intorno alle 60.000 euro. Negli ultimi mesi si è parlato di finanziamenti, che pare si aggirino intorno alle 250.000 euro, fermi alla regione e che aspettano solo un progetto del comune per essere sfruttati, bene questi non potranno mai essere sfruttati perché ricordo che il comune il progetto lo ha fatto ed è di un importo pari alle 500.000 euro. Le associazioni sportive si erano anche offerte di sobbarcarsi totalmente dei costi di ristrutturazione ma incomprensibilmente il comune di Licata ha declinato l’offerta. Adesso alla luce degli ultimi fatti di cronaca legati al covid e le conseguenze legate ad esso nel mondo dello sport, si chiede con maggiore forza l’intervento delle istituzioni al fine di ridare una struttura pubblica alle società che altrimenti chiuderanno i battenti per sempre. Ebbene con una partnership con le associazioni si potrebbe arrivare ad un accordo e riaprire nuovamente la casa di tutti gli sportivi licatesi. Come sta avvenendo per lo stadio Dino Liotta, così vorremmo attivare un dialogo proficuo con l’amministrazione.

Angelo Cellura – Limpiados volley