Si avvicina la data in cui si sarebbero dovuti celebrare i festeggiamenti patronali. Il Coronavirus ha impedito processioni e manifestazioni. Dall’ex vicesindaco Vincenti arriva una proposta.

L’ideale sarebbe avere per il 5 Maggio le reliquie del Santo a Licata, nella sua chiesa e con una solenne cerimonia a porte chiuse con solo i celebranti e in diretta streaming, all’ora stabilita, invitare tutti i devoti a pregare dai balconi e dalle case. Potrebbe essere possibile???

Nel frattempo…da più parti arrivano sollecitazione affinché il 5 maggio, festa del nostro Santo Patrono Sant’Angelo, venga portata in processione per le vie della città, la statua posta sull’altare maggiore del santuario. Alla luce dei decreti e dei divieti imposti dalle autorità sanitarie e dal governo a seguito della pandemia da covid 19, perché non seguire l’esempio di altri comuni d’Italia, potrebbe essere una alternativa valida alla tradizionale processione. La gente ha bisogno di sentire la presenza del Santo protettore oggi più che mai e vederlo attraversare le nostre strade rappresenterebbe un grande momento di fede e di speranza. Naturalmente la statua sistemata in un mezzo adeguato.
A dire il vero alcune settimane fa, un devoto fece la stessa proposta, ma ad oggi nessuno ha preso posizione. Invito ufficialmente la curia e l’ammistrazione comunale, a prendere seriamente in considerazione la proposta che non e’ solo di Angelo Vincenti ma di un popolo che sente la necessità di continuare a vivere straordinari momenti di fede.