Vertice a Palazzo di Città questa mattina tra la Cna e l’amministrazione. Sul tavolo l’adozione di Misure anticoronavirus per le imprese licatesi. Stabilita l’esenzione di Tari e Tosap.

“Anche a livello locale le risposte delle Istituzioni assumono una grande rilevanza e una significativa ricaduta sul tessuto socio economico, specie in questa drammatica e delicata fase legata all’emergenza sanitaria”. CNA Licata continua a tenere alta, costante ed intensa l’interlocuzione con l’amministrazione comunale. “Non posso che apprezzare la disponibilità della giunta – afferma il presidente Piero Caico – rispetto a proposte, analisi ed iniziative provenienti dalla nostra Organizzazione, espressione di interessi collettivi in rappresentanza delle categorie produttive. Sono stati giorni di quasi quotidiano confronto con alcuni esponenti del governo locale, in particolare con l’assessore Ripellino, il vice sindaco Montana e con lo stesso sindaco Galanti. Momenti di proficuo scambio di idee e soluzioni che hanno portato a maturazione processi amministrativi, destinati a fornire agevolazioni e ristoro agli operatori economici licatesi. Ho avuto rassicurazioni su una serie di misure anticoronavirus che, a breve, produrranno i loro effetti. Su tutte, in questo specifico contesto, mi preme sottolineare – osserva ancora Caico – due importanti aspetti: uno riguarda l’annullamento, così come da noi sollecitato, del pagamento della Tari, la tariffa sui rifiuti, per tutta la durata della chiusura forzata delle imprese, l’altro si riferisce alla concessione gratuita del suolo pubblico a beneficio delle attività, le quali, in presenza do favorevoli condizioni logistiche, potrebbero chiedere, ci faremo carico anche di questo, ulteriore superfice di servizio, tenuto conto delle limitazioni dei posti in osservanza del distanziamento sociale. Si tratta di provvedimenti – precisa Caico – che daranno sollievo e sostegno al mondo produttivo locale, per il quale noi ci battiamo a salvaguardia del lavoro, dell’occupazione e della tenuta socio-economica dei territori”. “Abbiamo accolto con piacere – spiega l’Assessore alle Attività Produttive, Giuseppe Ripellino – le proposte della CNA e siamo vicini alle attività imprenditoriali, anche perché le piccole e medie imprese rappresentano l’80% dell’economia locale. Il nostro auspicio è che queste misure siano di aiuto per fare ripartire le aziende licatesi”. E il presidente della locale CNA, Piero Caico, assicura: “assieme ai vertici provinciali, regionali e nazionali della Confederazione, stiamo portando avanti altre rilevanti battaglie. Siamo fortemente impegnati sulle dinamiche che riguardano la messa in sicurezza e il rilancio della filiera turistica, ma anche in un’azione di pressing sui governi, nazionale e regionale, affinché il settore della ristorazione ma anche parrucchieri, barbieri e centri di estetica possano anticipare l’apertura, con occhio attento all’azione di contrasto dell’esercizio abusivo della professione”.