In vista dell’arrivo della stagione estiva, sono stati emessi divieti di balneazione, pesca e utilizzo delle acque marine a qualsiasi scopo in alcuni tratti della costa. Le interdizioni sono più o meno le stesse dell’anno passato. L’ordinanza  sindacale che dispone il divieto di balneazione e di pesca lungo la costa – diffusa dall’ufficio comunale di Protezione civile e firmata dal sindaco Pino Galanti  – riguarda questi tratti di mare: un tratto lungo 500 metri di cui 200 metri a destra e 300 metri a sinistra della foce del fiume Salso, un tratto di 1.800 metri all’interno dell’area portuale e un tratto lungo 322 metri che riguarda la parte Giummarella Sud all’altezza del porto turistico Marina di Cala del Sole. In buona sostanza gli stessi tratti già interdetti con il medesimo provvedimento emesso dodici mesi fa e dove anche nell’ormai prossima stagione estiva non sarà possibile fare il bagno o pescare. La validità del provvedimento inizia oggi e si protrarrà fino al prossimo 31 di ottobre. “Il Dipartimento di Polizia Municipale, per quanto di competenza – si legge nell’ordinanza – è incaricato di predisporre l’apposizione nelle zone sopracitate di idonei segnali di divieto di balneazione, di pesca e di utilizzo delle acque di mare a qualsiasi scopo per motivi igienico sanitari che dovranno essere in numero adeguato e ben visibili e comunque collocati con sufficiente anticipo rispetto l’apertura della stagione balneare 2020”. Il provvedimento è stato emesso “a seguito di quanto comunicato dall’Assessorato Regionale alla Salute – Dipartimento Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico”. L’ordinanza sindacale non menziona un altro tratto comunque interdetto alla balneazione: quello di Cala Paradiso dove l’interdizione è per motivi connessi alla pubblica sicurezza dei bagnanti visto che la collinetta che sovrasta il suggestivo arenile è ormai da diversi anni interessata da smottamenti e movimenti franosi. A Cala Paradiso andrà però rinnovata o rinforzata la segnaletica di divieto.