Continua il botta e risposta tra Melania D’Orsi del Movimento 5 Stelle l’onorevole Pullara. Gli ultimi due interventi.

D’Orsi.

Gentile Onorevole, la ringrazio per avermi dedicato l’ennesimo comunicato stampa, che di certo non allevia le sofferenze dei licatesi. Per l’ennesima volta, anziché tacere e lavorare per la città, ha preferito “scaricare responsabilità” agli altri. Licata non ha bisogno di moderni “Ponzio Pilato”. Ma considerato che, dalla risposta data, si evince la poca considerazione che ha per Licata ed i licatesi, e la poca conoscenza di atti e procedimenti, le ricordo come stanno le cose e cercherò di essere propositiva come sempre. Quei famosi e “famigerati 30 milioni di euro”, ottenuti grazie all’impegno dell’ex amministrazione Cambiano, giacciono dal 22 novembre 2017 (Delibera del 10 luglio 2017 pubblicata in gazzetta ufficiale il 22 novembre 2017 CIPE) presso il Dipartimento ambiente della regione siciliana. Orbene, è spontaneo chiedere a Lei che da anni oramai è protagonista del triste destino politico della città, Lei che con i suoi fidi consiglieri comunali ha voluto la sfiducia politica dell’ex amministrazione comunale, cosa ha fatto in questi mesi per non far perdere questa grande opportunità alla città?
Il gruppo politico di cui mi onoro di far parte ha sempre richiamato l’attenzione su quel finanziamento e quel 24 novembre del 2019 il Ministro Di Maio ed il Viceministro Cancelleri hanno messo a disposizione la struttura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Anas e dunque proposto all’amministrazione comunale una modalità operativa, tramite un protocollo d’intesa tra Comune, Regione ed Anas per poter dotare l’Ente comune di una serie di progetti per attingere a quei finanziamenti destinati a Licata.
Da allora nessuna notizia, pare che il Presidente della Regione Siciliana che Lei sostiene non abbia firmato un bel niente, e pare pure, che nella finanziaria in fase di approvazione alla Regione SICILIA, in questi giorni, l’art. 5 autorizzi l’utilizzo delle risorse POC per affrontare l’emergenza della pandemia COVID-19.
Ecco, pare anche, che lei caro Onorevole, abbia proposto emendamenti coperti finanziariamente dai fondi POC. NON VORREMMO SIANO QUELLI DESTINATI A LICATA e fermi da 30 mesi alla Regione Siciliana.
È chiaro a tutti che il suo progetto per la città e per il territorio sia fallito ed è per questo che lo inviterei a trarne le dovute ed opportune conclusioni. Rimango disponibile a fornirLe ogni ulteriore dettaglio sull’argomento.

La controreplica di Pullara.

Leggo la veemente e piccata controreplica della consigliera 5 stelle D’Orsi. Si comprende benissimo dalla stessa che a novembre si è svolta una passerella con tanto fumo e niente arrosto.
Chiarito questo discorso con le sue stesse affermazioni, non comprendo cosa c’entrano poi i tanti emendamenti che sto proponendo, molti dei quali apprezzati ed approvati non solo nelle commissioni di merito ma anche dalla commissione bilancio che ne certifica la copertura finanziaria, come quello su azzeramento canoni balneari 2020 e riduzione del 50% per il 2021, sostegno alle società sportive tra le quali rientra certamente il Licata calcio e forse la pallamano, per gli sportellisti, i pescatori, gli agricoltori, il sostegno ai prodotti autoctoni etc, con la sua iniziale uscita, direi c’entrano come i cavoli a merenda.
Rimango comunque a disposizione se ci dovessero essere proposte costruttive e le chiedo invece di esercitare al meglio il suo ruolo di consigliere perché la città langue e non comprende cosa si fa al palazzo.