Verde pubblico, derattizzazione e rilancio turistico, tre consiglieri comunali chiamano in causa il Sindaco Pino Galanti.

Come tutti ben sanno, a seguito del lockdown causato dalla pandemia in atto, la natura si è ripresa i suoi spazi e ciò si può notare, più che in ogni altra parte del mondo, a Licata. E mentre i topi, per l’appunto, come già segnalato da noi consiglieri comunali e da numerosi cittadini, nonostante le derattizzazioni declarate dal Vice Sindaco e dal suo fido Assessore Ripellino, continuano ad invadere la città, il verde pubblico non è mai stato così “rigoglioso” come adesso. A proposito di verde pubblico e ratti ci chiediamo cosa stia facendo l’Assessore Ripellino. Perché non comunica alla città come intende affrontare questa emergenza? Dobbiamo forse sperare in un carico di gatti che effettui una seria derattizzazione? E per il rigoglioso verde pubblico invochiamo l’intervento di Edward mani di forbice? Assessore Ripellino, ci dimostri che oltre a potare qualche alberello al giorno sui corsi principali, lei si sta impegnando a rendere questa città presentabile,intanto ai cittadini e poi ai turisti, se arriveranno, considerato che ci troviamo all’inizio della stagione estiva. Il vice sindaco i primi di maggio aveva ci risposto in merito alla presenza di erbacce, alla pulizia delle strade con gli spazzolini, all’igenizzazione dei cassonetti ecc, rassicurandoci che da giorno 22 Licata sarebbe stata completamente ripulita. Dato lo stato in cui versa Licata oggi, ci viene da pensare che il vice sindaco abbia scordato di comunicarci in quale anno otterremo questo tanto auspicato decoro urbano. Noi consiglieri pretendiamo il meglio per la città in cui viviamo con le nostre famiglie e con i nostri figli, così come dovreste fare anche voi assessori, non possiamo accontentarci di sporadici e saltuari interventi di pulizia effettuati sempre negli stessi posti dimenticando che ci sono zone totalmente dimenticate e che versano nel totale abbandono. Pensate al decoro urbano, all’ufficio europa, al cimitero, alle attività artigiane e commerciali ormai al collasso, insomma pensate a lavorare per la nostra città. Ci interessa inoltre sapere cosa si sta facendo per migliorare l’offerta turistica, e per questo purtroppo dovremo fare l’ennesimo comunicato dato che altrimenti nessuno si preoccuperà di tenerci informati. L’ultimo appello va fatto al nostro sindaco, abbiamo notato che ogni tanto segue i nostri consigli e che quindi il nostro lavoro di opposizione è certamente costruttivo, quindi gli consigliamo di non chiudersi alla sua silenziosa, esigua, improduttiva e forse inesistente maggioranza, e di provare a condividere i suoi progetti con tutto il consiglio e con la città, in modo tale da farsi aiutare in qualche modo dalla cittadinanza. Ogni volta criticare l’operato di questa amministrazione è come sparare sulla croce rossa, fin troppo facile! Carpe diem Sindaco, dicci cosa vuoi fare della città che abbiamo consegnato nelle tue mani!

Piera Di Franco, Francesco Moscato, Vera Lauria