20151030_092439E’ stata aggiudicata – sebbene ancora in forma provvisoria in attesa del trascorrere dei tempi tecnici – la gara per affidare i lavori per la demolizione dei primi dieci immobili abusivi acquisiti al patrimonio comunale e per i quali è arrivata la diffida della Procura della Repubblica di Agrigento. Quattro le ditte che hanno partecipato all’incanto malgrado ai sopralluoghi precedenti le procedure di gara se ne fossero presentate ben dieci. Sei hanno pertanto preferito rinunciare. L’offerta migliore (ribasso del 25%) è risultata quella dell’impresa Petrarca Salvatore di Comiso. C’è da precisare come, a parte la ditta aggiudicataria, le altre tre hanno tutte presentato plichi contenenti sub-appalti. La LeC Lavori e Costruzioni di Alcamo si è infatti presentata come la “ausiliata” della Viscoril Srl con sede a Rovereto, la Isor di Favara come “ausiliata” della Abruzzo Restauri di Roseto degli Abruzzi. E infine il Consorzio Aurora Stabile di Parma come soggetto “ausiliario” della ditta Trombi Srl.

Durante lo svolgimento della gara di ieri mattina abbiamo appreso inoltre che, in mancanza di fondi per far fronte alle demolizioni, il Comune avrebbe la facoltà di richiedere un anticipo alla Cassa nazionale depositi e prestiti con la possibilità di restituzione spalmata su cinque anni.