Conclusione di anno particolarmente complicata per i cimiteri di Marianello e dei Cappuccini. Come se non bastasse il raid vandalico della notte di Natale (con conseguenze per una delle macchine elettriche in dotazione alla Polizia Municipale) torna a suonare fortissimo l’allarme per i furti all’interno delle due aree cimiteriali. Diverse le segnalazioni giunte alla nostra redazione per ruberie registrate negli ultimi giorni. “Sono tre anni che vado ogni settimana al cimitero e puntualmente manca sempre qualcosa sulla tomba dei miei cari – ci fa sapere una utente – ormai ci ho fatto l’abitudine arrivare là e trovare quasi sempre qualcosa che manca: piante, fiori. E sento molto spesso altre persone lamentarsi per la stessa cosa! Questa cosa è risaputa da tempo ma nessuno fa niente non ci sono controlli e non interessa a nessuno nemmeno controllare”. Purtroppo, lo scoramento dell’utente che ha voluto rivolgersi alla nostra redazione per segnalare il fatto trova ampie conferme anche in altri casi che abbiamo avuto modo di registrare. Mancano all’appello fioriere, vasi, fiori e, talvolta, finanche secchi e scope. Un quadro davvero desolante. Le contromisure che si invocano sono le stesse reclamate per altre parti del territorio esposti ai furti. “Telecamere dappertutto, solo così si possono fermare questi furti e porre un freno a tanta malvagità”. I furti sarebbero cresciuti di numero nell’ultimo periodo, soprattutto al cimitero dei Cappuccini.