Servizio di sicurezza e vigilanza sulle spiagge libere, Palazzo di Città ha avviato l’iter burocratico per pervenire all’assegnazione del servizio bagnini. Anche quest’anno si dovrà fare i conti con risorse limitate, il cui impiego dovrà essere centellinato per garantire un servizio efficiente con una spesa limitata. Da un paio d’anni il capitolato d’appalto bandito dal Comune non viene ritenuto sufficientemente congruo dalle associazioni che hanno i requisiti (in realtà solo una: la Guardia costiera ausiliaria) e il servizio non è stato espletato. Limitando la “sicurezza” sulle spiagge libera ai semplici cartelli multilingua. E l’impressione è che anche per la stagione estiva 2020 la gara andrà deserta. L’associazione che ha svolto il servizio negli anni scorsi attende infatti ancora il saldo di una parte delle spettanze e appare improbabile che l’appalto possa essere assegnato. Negli ultimi anni in cui il servizio è stato svolto, le torrette di avvistamento sono state piazzate in prossimità delle località balneari di Due Rocche, Poggio di Guardia, Playa, Marianello Ovest e Foce della Gallina. Nei tratti di spiaggia sottoposti a lottizzazione, al servizio bay-watch pensano invece i gestori degli stabilimenti balneari a cui il tratto di arenile è stato assegnato in concessione. L’opera prestata dai bagnini sulle torrette di avvistamento negli anni ha permesso di prevenire il rischio di annegamento dei tanti bagnanti (turisti, licatesi e residenti nei Comuni dell’hinterland) che durante i mesi della stagione estiva prendono d’assalto le spiagge dei ventiquattro chilometri del litorale licatese. Come detto, da un paio d’anni questa assistenza è però venuta meno per i sempre più esigui stanziamenti previsti nel capitolato d’appalto e per la difficoltà di saldo da parte del Comune a servizio completato. Come spiegato in apertura di servizio, l’eventuale aggiudicazione del servizio da parte del Comune andrà a riguardare i tratti di arenile sabbioso liberi della costa licatese. Per quanto concerne invece i tratti lottizzati, a pensare ai bagnini saranno gli stabilimenti balneari a cui è stato assegnata la porzione di spiaggia. Come detto in apertura di servizio, gli uffici sono pertanto a lavoro ed è stato messo in moto l’iter per predisporre una gara per provare ad affidare il servizio di vigilanza e sicurezza sulle spiagge libere della costa licatese per l’estate 2020. Dal bando all’affidamento l’impressione è però che anche quest’anno si farà parecchia fatica e la strada appare in salita.