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Licata di rigore, il traguarDo è più vicino

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Continua la marcia vincente del Licata che a domicilio batte il C.U.S Palermo. Porta a casa quindi tre punti importanti che lo mantengono in cima alla classifica del girone A di Eccellenza. Il match si chiude con il risultato di 0-1. Non è stato facile per i gialloblu conquistare la settima vittoria consecutiva. Avvio del Licata che promette bene, infatti Convitto sfiora il palo dopo 20 secondi di partita mettendo in guardia i palermitani che non ci stanno, infatti Bah al 3’ parte dalla sua area dribblando gli ospiti che riescono a fermarlo solo al momento del tiro. Arriva all’11’ un rigore per fallo di mano. Ci pensa Cannavò con freddezza a spiazzare l’estremo difensore palermitano. Rete che risulterà decisiva. Al 18’ il C.U.S reclama un penalty ma l’arbitro lascia correre. Riccobono al 21’ tenta di pareggiarla su punizione ma il tiro è indirizzato sopra la traversa. A metà della prima frazione un tiro di Assenzio viene salvato sulla linea. Miracolo al 30’ di Valenti su tiro di Riccobono. Sul finire del primo tempo Cannavò servito da convitto sbaglia a porta vuota. Nella ripresa i primi minuti sono sottotono. Prevale un certo equilibrio tra le due compagini a cui vengono annullate delle reti per fuorigioco. Nel forcing finale il tecnico licatese per conservare il vantaggio e rinforzare il centrocampo sacrifica Convitto per far spazio a Rizzo, stessa sorte per Testa sostituito da Parisi. Allo scadere i palermitani cercano il tutto per tutto sfiorando il palo con Pirrotta e con un tiro da lontano di Riccobono. Passa dunque l’undici di mister Campanella che è a quota 52 punti. Resta invariata la distanza dal Canicattì oggi vittorioso in casa. La sorpresa di questo turno è la vittoria del Caccamo (prossimo ospite del Licata) che fa perdere l’imbattibilità al Sant’Agata.

Salvatore Cucinotta