Una serie di Proposte ed iniziative a sostegno dei ristoratori è stata presentata dall’architetto Salvo Lombardo al Sindaco Pino Galanti.

Alla luce della attuale emergenza, che interessa anche la comunità licatese, ci si pone davanti ad uno scenario del tutto nuovo di fronte al quale ciascuna amministrazione comunale deve approntare delle misure specifiche per la realtà che amministra. Nel fare ciò, si dovrà ovviamente tenere conto in primis delle misure disposte dal Governo Centrale e dal Governo Regionale ed in secundis delle specificità, delle esigenze, dei punti deboli e dei punti forti della realtà locale.
Alla luce del recentissimo DPCM 26.04.2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, e di quanto annunciato dal Presidente del Consiglio dei Ministri in conferenza stampa si sono prospettate delle possibilità di ripartenza per numerose attività lavorative in svariati settori. I diversi step che caratterizzeranno questa ripartenza condizionata avranno luogo nelle date del 4 Maggio, 18 Maggio e relativamente alla ristorazione, per come annunciato dal Primo Ministro, a partire dal 1 Giugno.
Considerando che il settore ristorativo ha subito gravissimi danni, talvolta irreversibili, per causa della emergenza epidemiologica legata alla diffusione del Coronavirus Sars Cov 2, e che tale settore è uno dei motori più importanti per l’economia locale durante la stagione estiva, considerando anche che questa
stagione estiva 2020 non sarà certamente come quelle passate ma al contrario sarà caratterizzata dalla presenza di un turismo ridotto e di misure di distanziamento sociale purtroppo necessarie per tutti, a parere del sottoscritto è necessaria una vs tempestiva attivazione per favorire, appena sarà consentito ex legibus, una
ripartenza tempestiva e sostenuta. Quanto sopra al fine di permettere agli operatori di questo importante settore quantomeno di tentare, ognuno secondo le proprie capacità, di recuperare il grave danno subito per quanto sarà ancora possibile.
Quello che si propone in questo documento è di mettere a punto poche ed efficaci soluzioni che a parere del sottoscritto darebbero beneficio agli operatori del settore ristorativo e che vi elenco nel prosieguo:
1. Annullamento -in deroga al COSAP- del canone di occupazione temporanea del suolo pubblico per gli anni 2020 e 2021.
In aggiunta alla sospensione dei tributi locali già adoperata dalla vs A.C., sarebbe certamente un incentivo alla ripresa ed al recupero del danno subito. Gli operatori dovrebbero comunque presentare apposita richiesta di autorizzazione ad occupare il suolo pubblico seguendo le modalità stabilite dal
regolamento.
2. Ampliamento superfici autorizzabili.
Al fine di consentire un’efficace azione di distanziamento sociale, come ribadito nell’ultimo DPCM sopra citato, sarebbe sicuramente di aiuto ampliare le superfici pubbliche occupabili. Si tenga conto
inoltre che per causa dell’emergenza attuale sarà probabilmente vietato il condizionamento dell’aria nei locali interni e per molti ristoratori la superficie pubblica esterna all’attività sarà probabilmente l’unica effettivamente disponibile per la clientela.
Resterebbe salva la valutazione da parte dell’ufficio preposto, relativamente alle caratteristiche degli ampliamenti, il rispetto dei diritti di terzi o del transito di disabili e quanto ancora concerne
l’occupazione de quo.
3. Anticipazione della ZTL al 1 Giugno.
A parere del sott.tto non vi è occasione migliore di questa per consentire, a quei ristoratori interessati dall’istituzione estiva della ztl, di godere per un più ampio periodo dello spazio pubblico
non trafficato, da occupare eventualmente in determinati orari, per la disposizione di tavoli e sedie. Sarebbe eventualmente cura della vs A.C. e degli uffici a vs supporto individuare le aree ove
l’anticipazione della ZTL non gioverebbe agli esercenti e dove si potrebbero quindi seguire le tradizionali date di istituzione.