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Giornata contro la violenza sulle donne. Ecco il pensiero della Presidente del Consiglio Comunale, Anna Triglia.

Da madre e da Presidente del Consiglio comunale, in occasione della giornata sulla violenza delle donne, la mia riflessione punta gli occhi sui dati ISTAT che ho avuto modo di vedere in un’intervista, dove emerge che nel mondo una donna su tre è stata investita da questo fenomeno e in Italia il 31,5% delle donne ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica, sessuale o verbale. Queste forme di violenza spesso vengono esercitate da parte di fidanzati, ex fidanzati, amici o parenti. Come possiamo notare sono dati spaventosi numeri disastrosi.
Sulla scorta di questi dati e quanto successo in questo ultimo fatto di cronaca deve richiamarci tutti ad un dovere civile e ad una riflessione profonda su quello che stiamo facendo e su come ci stiamo muovendo. Occorre un impegno concreto verso le nuove generazioni,spingerli al dialogo, al rispetto dell’altro ed è un passaggio importantissimo se vogliamo far crescere la nostra comunità. Una comunità come la nostra che negli ultimi anni si è diversificata, una comunità molto particolare dove ci sono bambini, anziani, dove molte persone tendono ad andare via, dove c’è l’arrivo di tante persone che vengono da altri posti con altre culture e quindi il lavoro diventa socialmente più complesso.Per questo motivo c’è bisogno di uno sforzo di mettere insieme tutte le forze sane della città, le Istituzioni, le scuole, la chiesa, le famiglie, le Associazioni di Volontariato, tutti quelli che si sentono di impegnarsi per cercare di educare al rispetto dell altro anche nelle piccole cose.