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“Affidato il servizio di vigilanza armata per i Pronto soccorso degli ospedali di Agrigento, Sciacca, Ribera, Canicattì e Licata e per gli Hub vaccinali presenti ad Agrigento e a Sciacca. Ormai è troppo tardi e poi chissà perché proprio adesso?”
“ L’Asp di Agrigento, ormai con notevole ritardo, sta procedendo all’affidamento del servizio di vigilanza armata negli ospedali della provincia di Agrigento e negli hub vaccinali.
Sono le parole del deputato regionale l’On. Carmelo Pullara vice presidente commissione Sanità all’Ars.
Il mio appello – spiega Pullara – risaliva addirittura a metà febbraio, quando aveva una logica, e in quella occasione ribadivo la necessità perché gli hub vaccinali iniziavano a riempirsi di persone che andavano a vaccinarsi ed i rischi erano davvero reali. Oggi gli hub sono pressochè deserti ed infatti, non a caso, si sta spingendo per effettuare le vaccinazioni a domicilio per poter reclutare le persone restie non ancora vaccinate. Chissà perché proprio in questi giorni l’Asp di Agrigento fa un operazione del genere è una domanda la cui risposta ai più attenti lettori non sfugge. Certo nei pronto soccorso la vigilanza è assolutamente necessaria ed è corretto istituirla ma negli hub in questo momento non ha alcun senso e ciò determina uno sperpero di denaro pubblico con conseguente danno erariale.
Non mancherò –conclude Pullara – di intervenire con una specifica interrogazione parlamentare per chiedere le dovute giustificazioni con risposta scritta.