foto re grillo 1Riceviamo e pubblichiamo una nota del Comitato cittadini residenti e operanti in via Filippo Re Grillo che hanno deciso di rivolgersi alla Procura della Repubblica a causa del disastro ambientale presente nella zona.

Oggetto: disastro ambientale di via Filippo Re Grillo in Licata – DENUNCIA.

Gli scriventi cittadini nei mesi scorsi hanno più volte rappresentato alle Autorità che leggono per conoscenza ed, in primo luogo, al Sindaco del Comune di Licata, che le condizioni ambientali ed igienico sanitarie in cui versa la strada via Filippo Re Grillo ha raggiunto il livello del “disastro ambientale”. Infatti, il tratto finale della strada in oggetto è stato trasformato in discarica per rifiuti pericolosi e cancerogeni con la presenza di un grande quantitativo di amianto. Siffatta realtà è stata pure evidenziata dagli organi di stampa – in particolare le testate La Sicilia e Licatanet.it – che hanno dato risonanza all’interrogazione consiliare effettuata dai Consiglieri Comunali del Gruppo UDC. Tuttavia, da allora quello che gli scriventi hanno potuto registrare non è stato un intervento volto alla risoluzione del problema ma, piuttosto, il paradossale aumento dei rifiuti illecitamente scaricati. Al punto che, ora, sul ciglio della strada sono presenti “pallet” di lastre di amianto ed intere batterie di vasche in amianto oltre a tutti i cumuli di lastre già in foto re grillo 3frantumi. È come se la visibilità al problema offerta dai giornali abbia avuto come unico risultato quello di “informare” i “soggetti interessati” che per liberarsi di rifiuti pericolosi e cancerogeni ci si può recare in via Filippo Re Grillo. In questo modo la strada da “polo artigianale e residenziale” si è trasformata in discarica industriale. Quanto odiernamente denunciato è documentato con le fotografie allegate alla presente che seppure chiarissime non sono in grado di offrire una reale rappresentazione della drammatica situazione in atto presente.

Gli scriventi nelle precedenti segnalazioni al Sindaco così avevano fatto accorato appello: “L’emergenza sanitaria determinata dalla grande quantità di amianto “in frantumi” presente sul ciglio della strada obbliga il Comune alla necessaria assunzione di responsabilità e, quindi, ad un intervento immediato. Ad oggi l’area interessata non è stata ancora delimitata ed oltre all’amianto continuano ad essere presenti rifiuti ingombranti di ogni genere.”

Eppure, ancora tutto è abbandonato a se stesso, non vi è stata alcuna delimitazione e/o sorveglianza dell’area né alcuna azione di rimozione dei rifiuti ivi compresi quelli ingombranti.

foto re grillo 2E se tanto non dovesse bastare, a rendere ancor più grave la situazione – se possibile – è la presenza in via Filippo Re Grillo dell’Istituto Tecnico Statale per Geometri “Ines Giganti Curella” di Licata. Come può avviarsi l’anno scolastico lasciando tutti gli studenti e gli insegnati sottoposti al costante pericolo dell’amianto? Condizioni di così grave pericolo per la salute pubblica non imporrebbero la chiusura del plesso scolastico fino alla rimozione dei rifiuti? Al Dirigente Responsabile dell’Istituto Tecnico Statale per Geometri “Ines Giganti Curella” di Licata, che pure legge in indirizzo, si chiede di assumere ogni e qualsiasi iniziativa a tutela immediata degli studenti e del corpo docenti.

Il Comitato dei cittadini residenti e/o operanti in via Filippo Re Grillo confidano nell’attività dell’Autorità Giudiziaria cui la presente è inviata perché convinti che la denuncia di attentato alla salute pubblica non può rimanere inascoltata.

Il Comitato dei Cittadini residenti e operanti in via Filippo Re Grillo