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Verniciatura fai da te: come ottimizzare i risultati grazie alla vernice spray

Nel 1949, Edward Seymour abbinò all’invenzione della bomboletta spray l’utilizzo della vernice. Culturalmente, nell’immaginario collettivo, la vernice spray è legata al mondo del graffitismo e della street art ma anche chi è avvezzo al fai da te, per passione o per esigenze di risparmio, conosce l’utilità e la praticità di questo strumento per i lavori e le creazioni da realizzare con le proprie mani.

La vernice spray: cos’è e che vantaggi comporta

Si tratta di una vernice aerosol contenuta in un barattolo pressurizzato di dimensioni ridotte. Tra i vantaggi principali di questo strumento c’è proprio la praticità e la facilità di utilizzo: la bomboletta è portatile e si impugna con una sola mano. La vernice spray può non richiedere l’utilizzo di utensili elettrici o ad aria e, inoltre, non comporta la necessità di strumenti particolari come i pennelli. In sostanza, tutto ciò che serve è nella bomboletta, nella propria mano. Questa è una grande comodità, non solo durante il lavoro ma anche dopo: non ci sono attrezzature da sistemare e riporre, non ci sono utensili da lavare e far asciugare ecc. Tutt’al più, ci possono essere delle vernici a cui abbinare il primer, il quale comunque costituisce un aiuto per rendere la superficie da trattare pronta alla verniciatura.

Venendo alle caratteristiche tecniche, la vernice spray rende la copertura piuttosto uniforme grazie alla tecnica dell’aerosol. È noto quanto il pennello possa lasciare striature e segni. Non importa se si lavora in interno o in esterno (purché con temperatura +15°C e con una umidità inferiore al 65%), la vernice spray è adatta a entrambi i contesti. Può essere utilizzata su superfici di vario tipo, dalla ceramica alla plastica, dal metallo al legno e alla tela. Sono disponibili diverse finiture, non solo quella lucida e quella opaca ma anche, per esempio, quella satinata.

Per quanto riguarda la sicurezza, si riducono i rischi con una serie di fondamentali accortezze: usare la vernice spray sempre in ambienti opportunamente ventilati, prevedere dispositivi di protezione individuale appropriati. È bene dotarsi di guanti monouso e mascherina. Si raccomanda di tenere la vernice spray lontano dalle fiamme libere e dalle fonti di calore.

Utilizzo e ottimizzazione

Si tratta di un prodotto davvero facile da usare. Si toglie il coperchio, si preme l’ugello nella parte superiore, facendo uscire la vernice. Per la distanza tra la superficie da verniciare e l’ugello, leggere le istruzioni dello specifico prodotto utilizzato. La verniciatura a spruzzo colora aree ampie in poco tempo e i tempi di asciugatura sono spesso veloci. Se, però, si passano più strati, si badi ad aspettare che la mano precedente si sia asciugata, onde evitare la comparsa di bolle. Si ricordi che sono i colori chiari a richiedere, in particolare, più applicazioni.

Riguardo la fase di preparazione, il primer può facilitare il compito. Rendendo la superficie più omogenea, essa accoglie meglio il colore che fa più aderenza. Inoltre, la base di colore risulta più omogenea migliorando la resa della copertura finale. In caso di verniciatura metallica, il primer preserva da ruggine e logoramento. Per quanto riguarda il legno, la vernice può penetrare e rendere la verniciatura irregolare: il primer aiuta a prevenire questo inconveniente.
La zona di lavoro può essere protetta da giornali o da un telo in plastica. La superficie da verniciare deve essere pulita, a tal proposito si può usare un panno umido o dei detergenti. Se è già verniciata o è coperta da una cera lucida, va resa ruvida con la carta vetrata. Se c’è bisogno di delimitare l’area da lavorare, lo si può fare col nastro carta. È una buona idea tenere a portata degli stracci per pulire eventuali errori.

In merito alla fase di applicazione vera e propria, si può passare il primer e successivamente la vernice spray. Il colore va applicato lentamente e in modo uniforme. In caso si tratti di un oggetto, lo si può muovere avanti e indietro. Se dovesse intravedersi il colore originario, si può tranquillamente passare una seconda mano. Le bombolette vanno agitate prima dell’uso. In ogni caso, si leggano sempre le istruzioni dello specifico prodotto acquistato.