Carenza e ritardo nella distribuzione dei vaccini, la Federazione Medici di Famiglia chiama in causa l’Asp di Agrigento.

Quest’anno, per l’epidemia COVID 19, la Regione aveva dato l’indicazione di estendere la vaccinazione anche agli ultrasessantenni e a tutte le categorie a rischio. Il 04/11/2020 I Distretti Sanitari trasmettevano ai MMG la nota Assessoriale DPS-Serv.5 prot.37796 del 29/10/2020 art.9 Ordinanza contingibile e urgente n° 51 del 24 ottobre 2020 con la quale si sollecitavano tutti gli attori in indirizzo “a sostenere ogni ulteriore iniziativa utile a favorire l’implementazione su tutto il territorio regionale della campagna vaccinazione 2020-2021, con particolare riferimento alle fasce più fragili della popolazione” ……..e “di assicurare il rispetto dei tempi e delle modalità di assegnazione dei vaccini ai medici ….”.
Pervengono, però, a questo Sindacato numerose lamentele da parte di medici iscritti, di ritardi nella distribuzione dei vaccini antinfluenzali, anti-pneumococcici ed anti-Zoster. I medici di medicina generale non possono vaccinare i propri assistiti perché il vaccino non viene loro distribuito nelle quantità dovute. Centinaia di pazienti delusi e preoccupati chiedono ai propri medici di famiglia di poter essere vaccinati senza avere un’adeguata risposta. Da una stima sommaria mancano ancora circa 15-20.000 vaccini antiinfluenzale per potere chiudere bene la campagna di vaccinazione 2020-2021.
La FIMMG di Agrigento chiede pertanto che si compia ogni sforzo e si realizzino azioni idonee a garantire ai cittadini, senza ulteriori ritardi, la vaccinazione presso gli studi dei propri medici di fiducia.

Il Segretario Generale Provinciale FIMMG
Dott. Vincenzo Carità