I Consiglieri comunali di opposizione D’Orsi, Spiteri e Curella hanno presentato un’interrogazione.

Oggetto: Interrogazione sulla possibilità di utilizzare parte dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del codice della strada connesse al miglioramento della sicurezza stradale (manutenzione manto stradale) ed in particolare in riferimento all’art. 208 comma 4 lett. C) del C.d.S.

Premesso che:

– Tutte le strade di proprietà dell’ente, versano in condizioni critiche dal punto di vista della sicurezza stradale e non presentano nessuna tutela degli utenti “vulnerabili”, quali bambini, anziani, disabili, pedoni, ciclisti, etc….;

– Che il comune versa in un forte stato di crisi economica e di grave indebitamento;

– Che il comune ha presentato un piano di riequilibrio economico-finanziario;

– Alcune strade sono state rattoppate/riparate grazie alla generosa donazione di imprenditori locali;

– Ogni giorno le buche presenti nel manto stradale, provocano incidenti e disservizi a veicoli e pedoni con danni a persone e cose dai quali scaturiscono richieste di risarcimento danni dalle parti coinvolte nei confronti dell’Ente.

Tutto quanto premesso,

Si interroga l’amministrazione sulla possibilità di utilizzare o incrementare la quota parte dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del codice della strada previste per il miglioramento della sicurezza stradale (manutenzione manto stradale) come stabilito dall’art. 208 comma 4 lett. C) del C.d.S. che così recita:

 

  1. Una quota pari al 50 per cento dei proventi spettanti agli enti di cui al secondo periodo del comma 1 e’ destinata:

……….

 

  1. c) ad altre finalita’ connesse al miglioramento della sicurezza stradale, relative alla manutenzione delle strade di proprieta’ dell’ente, all’installazione, all’ ammodernamento, al potenziamento, alla messa a norma e alla manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale delle medesime strade, alla redazione dei piani di cui all’articolo 36, a interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti ((vulnerabili)), quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti, allo svolgimento, da parte degli organi di polizia locale, nelle scuole di ogni ordine e grado, di corsi didattici finalizzati all’educazione stradale, a misure di assistenza e di previdenza per il personale di cui alle lettere d-bis) ed e) del comma 1 dell’articolo 12, alle misure di cui al comma 5-bis del presente articolo e a interventi a favore della mobilita’ ciclistica.

 

Si interroga inoltre l’amministrazione su:

  • Quale è stato l’importo dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del codice della strada per l’anno 2021;
  • Quale è stata la somma accertata/verbalizzata e quale la somma riscossa;
  • Se c’è differenza tra l’accertato/sanzionato ed il riscosso, quale misure sono state intraprese per la riscossione;
  • Come sono state impegnate le somme ed in che percentuale;

 

Tutto ciò, Le viene chiesto al fine di fare chiarezza su come vengono impegnati i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del codice della strada ed inoltre nella speranza che quota parte degli stessi vengano utilizzati per migliorare la sicurezza stradale facendo interventi mirati sul manto stradale delle strade di proprietà dell’Ente.

Ringraziando anticipatamente per la sua celere risposta e nella speranza che le dette somme siano/saranno spese nella percentuale spettante per il miglioramento della sicurezza stradale attraverso la manutenzione del manto stradale.

Melania D’Orsi, Angelo Curella, Giovanni Spiteri