Strutturazione dell’Ufficio Tributi, la capogruppo del Movimento 5 Stelle Melania D’Orsi ha presentato un’interrogazione consiliare al Sindaco Galanti e al Presidente del Consiglio Russotto.

Da mesi denunciamo la leggerezza di questa amministrazione nel (non) portare avanti politiche economiche e finanziarie adeguate, (non ultimo, l’incapacità ad organizzare e strutturare l’ufficio di riscossione tributi).
È diminuita la capacità di riscossione dell’Ente, nonostante “l’affidamento diretto” fatto in fretta e furia sul finire dell’anno 2018 ad una ditta privata per riscuotere i tributi.
Rischiano di andare in prescrizione crediti che il Comune di Licata vanta con la possibilità che si configuri l’ipotesi di danno erariale.
I pochi dipendenti comunali e funzionari assegnati al servizio di riscossione tributi, lavorano male e senza strumenti adeguati.
Da mesi il Sig. Sindaco annuncia la riorganizzazione degli uffici ma l’unica cosa che pare sia riuscito ad ottenere sono le dimissioni di due assessori al bilancio.
Sig. Sindaco lei ritiene che la continuità amministrativa non sia un valore aggiunto?
La interroghiamo per comprendere se vero è, che siano stati pignorati i conti correnti intestati al Comune di Licata.
La interroghiamo per conoscere l’ammontare delle somme introitate per l’anno 2018 relative al pagamento tari 2018.
La interroghiamo per conoscere se vero è che il responsabile dell’ufficio tributi dopo avere scritto una pesante lettera denunciando il rischio di danno erariale si sia messo in aspettativa per oltre sei mesi, lasciando senza guida l’ufficio.
La interroghiamo per sapere cosa intende fare per riorganizzare l’ufficio tributi.
Prima di continuare a spendere ed impegnate somme sul bilancio, perché non dotare l’ente dello strumento finanziario e cioè del bilancio di previsione 2019?
Quanto è l’ammontare dell’anticipazione di cassa utilizzata nei primi cinque mesi dell’anno?

Melania D’Orsi – Capogruppo Movimento 5 Stelle