931192_513050288732711_83512206_nAdesso c’è anche l’ufficialità. Come anticipato in un nostro servizio pubblicato lunedì scorso, il Licata calcio si è iscritto e sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato di serie D. Ieri sono stati adempiuti tutti i passaggi burocratici necessari e con il bonifico bancario a favore della Lega si è conclusa una vicenda che ha tenuto a lungo con il fiato sospeso i tanti sostenitori gialloblu. Importante è stata l’opera di mediazione del sindaco Angelo Balsamo che in prima persona ha spinto affinché si arrivasse al lieto fine. Adesso c’è un margine di tempo per allargare la base societaria, cercare nuovi investimenti e iniziare a programmare la squadra che dovrà affrontare la nuova stagione. Bisognerà distribuire le cariche societarie e individuare il direttore sportivo che dovrà mettersi al lavoro per reperire sul mercato i giocatori funzionali alla causa. Il Licata rispetto ad altre società che hanno già iniziato la programmazione per la prossima stagione parte in posizione di svantaggio ma basterà poco per rimettersi prontamente in carreggiata. Intanto alla chiusura dei termini per le iscrizioni eseguite con la procedura on-line, hanno presentato domanda di ammissione al campionato di Serie D 2013/2014 161 società aventi diritto. Non hanno avanzato richiesta 5 società: Milazzo, Sporting Terni e Viterbese (che hanno formulato espressa rinuncia), Fermana e Voghera. Entro le 14 di oggi dovranno essere depositate o dovranno essere spedite alla sede del Dipartimento Interregionale tutte le documentazioni cartacee che poi saranno esaminate dalla Co.Vi.Sod. la quale, entro il 19 luglio, comunicherà alle interessate l’esito dell’istruttoria. Le società che non dovessero risultare in possesso dei requisiti per l’ammissione al campionato possono presentare ricorso avverso la decisione negativa della Co.Vi.So.D. entro il termine del 23 luglio alle ore 14, cui seguirà parere motivato della stessa Co.Vi.So.D., entro il 26 luglio, al Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti cui spetta la decisione ultima sull’ammissione.