Il grave incidente stradale occorso poco prima di Natale ha riportato in primo piano le condizioni di viabilità del popoloso rione Fondachello-Playa, una delle zone cittadine maggiormente interessate dal traffico. Da più parti, in seguito al sinistro tra un autocarro e due utilitarie (per cui sono stati eseguiti i rilievi da parte della Polizia) che ha causato il ferimento del conducente di un autocarro, sono state richieste migliorie della sede stradale. I primi a farlo sono stati alcuni residenti dell’agglomerato residenziale di Fondachello che utilizzano viale Martiri della Libertà e viale Caduti in Guerra per raggiungere il centro della città dal ponte che collega via Guido d’Arezzo con corso Argentina evitando così il traffico. “Nel tratto di strada dove si è verificato l’incidente – ci ha spiegato uno di loro – non è la prima volta che capitano situazioni simili e, se le cose non miglioreranno, non sarà di certo l’ultima”. In effetti la curva che immette sulla bretella per il ponte (percorribile in entrambi i sensi di marcia) non presenta limiti di velocità o dissuasori. Tra i problemi legati alla viabilità stradale e alla segnaletica all’interno del quartiere Fondachello-Playa, una specifica segnalazione arriva in riferimento ad alcuni dossi artificiali presenti in viale Caduti in Guerra e in viale Martiri della Libertà che nel tempo hanno via via perso i pezzi. Questi dissuasori di velocità erano stati istallati nelle strade del rione diversi anni fa ma il tempo e l’incuria ne hanno dimezzato lo spessore e oggi solo una minima parte è rimasta incollata alla pavimentazione stradale. Ovviamente ad avere campo libero sono automobilisti e centauri che, soprattutto nelle ore serali, non trovando più i dossi sfrecciano a bordo delle loro auto e dei loro ciclomotori incuranti delle condizioni di sicurezza da tenere in un rione densamente popolato e in prossimità di numerosi incroci. Via Martiri della Libertà e viale Caduti in Guerra – come fatto rimarcare anche da chi l’attraversa quotidianamente – sono purtroppo “recidive” a livello di sinistri stradali. Quello di prima di Natale è solo l’ultimo di una lunga serie con la zona che in passato è stata teatro di non pochi scontri tra vetture. Nel tratto più veloce erano stati collocati anche dei dossi per fare da deterrente contro l’alta velocità. L’intervento maggiore dovrebbe però essere realizzato lungo il rettilineo che porta allo svincolo per il ponte che immette poi su corso Argentina. Parliamo di una sede stradale soggetta oltretutto a continui allagamenti in caso di intense precipitazioni. Condizioni proibitive che possono rappresentare un pericolo per chi dovesse perdere il controllo della propria vettura rischiando così di uscire di strada. Nei giorni scorsi una profonda buca è stata segnalata e poi coperta dal Comune.