Un nuovo grido d’allarme via social relativamente alla presenza di troppa plastica sulle spiagge siciliane arriva dal video-maker Spinelli con focus puntato sull’arenile della Rocca di San Nicola a Licata.

“No, non si tratta dell’Oceano Atlantico, il più inquinato al mondo, si tratta del nostro mare, il buon vecchio Mediterraneo, precisamente la spiaggia di Rocca San Nicola, uno degli scorci più belli e nascosti della mia Sicilia – si legge in un post su Facebook – Questo è quello che abbiamo trovato stamattina alle 7.00 io e il mio caro amico @marcolop18. Siamo partiti con lo scopo di raccogliere la plastica che arriva in spiaggia a causa della mareggiate. È sempre triste vedere il mare e le sue coste ridotte così ma stavolta è stato indescrivibile. Essendo in due, abbiamo raccolto il possibile ma è inspiegabile la quantità di polistirolo frammentato in qualsiasi angolo della spiaggia e ovviamente difficile da raccogliere. Il terreno è totalmente composto da microplastiche e le reti abbandonate si sgretolano in piccoli pezzi. L’uomo è il virus di questo pianeta e ce ne renderemo conto quando sarà troppo tardi”.