Il Sindaco Angelo Graci stamattina ha partecipato ad un incontro con la Commissione Manutenzione degli Uffici giudiziari di Agrigento, presieduta dal Presidente del Tribunale, dottor Luigi D’Angelo, per discutere in merito alla disponibilità di immobili da adibire a sede della Sezione Distaccata di Licata del Tribunale di Agrigento.

Nel corso dell’incontro – afferma il Sindaco – a nome dell’Amministrazione comunale,  ho riaffermato la volontà di addivenire ad ogni soluzione possibile pur di scongiurare la chiusura della sede distaccata degli uffici giudiziari della nostra città. A tal fine, sono stati individuati e messi sin da subito a disposizione  due edifici  in cui collocare la nuova sede della sede distaccata del Tribunale di Agrigento: uno è quello di via Panepinto, ritenuto non idoneo , mentre l’altro è quello di via Marianello, adibito  a servizi sociali.  Per ragioni tecniche e pratiche, la Commissione, all’unanimità, sembra  avere optato per la seconda soluzione anche se, ogni decisione definitiva è stata posticipata a dopo il 15 settembre, quando riprenderà appieno l’attività Giudiziaria, in modo da poter  prendere atto di eventuali sviluppi su quanto contenuto nel decreto del Governo nazionale, emesso nei giorni scorsi, che prevede la soppressione di 37 Tribunali (dei quali 5 in Sicilia), 38 Procure, 220 Sezioni Distaccate e 674 Giudici di Pace”.

Pertanto sulla decisione di avere una sezione distaccata del tribunale di Agrigento a Licata, grava la scure dei tagli decisi dal Governo Monti come abbiamo già anticipato nelle scorse settimane.