“Una Rosa per cantare” è l’omaggio ideato dal Comune di Licata, dall’associazione La Svolta e dall’associazione Arte Turismo 3000 per celebrare i trent’anni dalla scomparsa di Rosa Balistreri. Tre giorni di iniziative che hanno preso il via ieri sera e che proseguiranno oggi e domani al Teatro Re. Ieri sera è stata portata in scena una rappresentazione teatrale dal titolo “La Vita di Rosa” di Angelo Vecchio ad opera della compagnia teatrale La Svolta. Questa sera il recital “Semmu tutti figli di Rosa” dell’ensemble “Cantu e Cuntu” promosso dal Lions Club di Licata. Domani serata conclusiva con un omaggio alla cantante folk originaria del quartiere Marina. Le iniziative sono state trasmesse in diretta streaming sul sito del Comune di Licata a causa della ridotta capienza della struttura teatrale di corso Vittorio Emanuele a causa dell’emergenza Covid. “Mi piace condividere l’iniziativa che ho promosso per ricordare Rosa Balistreri, donna Licatese, coraggiosa e rivoluzionaria ma anche artista che ha dato voce agli ultimi – le parole dell’assessore con delega agli Spettacoli, Decimo Agnello – una icona della musica etnofolk apprezzata in tutto il mondo. Il rispetto delle norme anti Covid e le disposizioni di Pubblica sicurezza impongono una partecipazione ridotta pertanto si è pensato di predisporre una diretta dal portale del Comune di Licata che potesse dare la possibilità di seguire l’evento anche da casa. Crediamo serva il giusto risalto nell’interesse della cittadinanza e per il riconoscimento che Rosa Balistreri merita”. Parecchi gli interventi previsti: Giuseppe Giordano, Francesco Pira, Mario Gaziano e Piero Carbone daranno il loro punto di vista. Quattro anche gli interventi artistici ad opera di Cinzia Caminiti, Lia Rocco, Ezio Noto e Antonio Zarcone. Il teatro Re sarà pertanto la location di questo omaggio ideato per onorare i trent’anni dalla morte della celebre cantante folk licatese.