Porto Empedocle. Nel tardo pomeriggio, presso il carcere di contrada “Petrusa” i Carabinieri della Stazione di Porto Empedocle hanno notificato un provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Agrigento. Il destinatario, Salvatore Tuttolomondo, 28enne, di Porto Empedocle, già arrestato alla fine del mese di ottobre dai Carabinieri di Agrigento per un precedente provvedimento di custodia cautelare in carcere, deve scontare la pena definitiva di quasi tre anni di reclusione perché riconosciuto responsabile di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, per fatti accertati a Porto Empedocle dal 2009 a 2010. Tuttolomondo è il truffatore seriale ultimamente assicurato alla Giustizia dai Carabinieri dopo aver perpetrato nel centro città e zone limitrofe un elevato numero di truffe in danno di persone anziane alle quali di volta in volta si qualificava come appartenente alle Forze dell’Ordine, riuscendo a sottrarre ai malcapitati  per mezzo di raggiri, piccole somme di denaro. La pena inflitta a Tuttolomondo scaturisce invece da un’attività investigativa condotta dall’ottobre 2009 a marzo 2010 dai Carabinieri della Compagnia di Agrigento e della Stazione di Porto Empedocle nei confronti di un gruppo criminale dedito a rapine, furti e cessione illecita di sostanze stupefacenti (cocaina e hashish) nel “mercato” empedoclino. Nell’ambito dell’indagine “Bamba”, nomignolo con cui veniva definita la droga, pedinamenti, servizi di osservazione ed attività tecniche sono state effettuate dai militari dell’Arma per poter inchiodare alla proprie responsabilità la banda che imperversava nel territorio empedoclino, portando alla luce anche gli autori della rapina al supermercato Forté perpetrata il 17 ottobre 2009.