10384454_10205050540524229_5644769003361602845_nPareggio esterno tra le polemiche per l’Atletico Licata. I ragazzi di mister Gaetano Profumo sono stati fermati sull’1 – 1 sul campo del Muxar, in una gara condizionata da una quantomeno discutibile direzione di gara del signor Infantino di Agrigento. L’Atletico ha condotto per larghi tratti la gara senza rischiare quasi nulla malgrado l’inferiorità numerica generata dall’espulsione nella prima frazione di gioco di Salvati. Il vantaggio licatese era arrivato alla mezzora grazie alla prima rete con la maglia dell’Atletico di Fabrizio Grillo. Nei minuti conclusivi il fattaccio. Dopo il pareggio su calcio di rigore dei padroni di casa per effetto della realizzazione di Galvano all’80°, l’Atletico aveva avuto la forza di tornare subito in vantaggio grazie a Cambiano, lesto a correggere in rete una respinta di Sicurello. Inspiegabile l’annullamento della rete da parte del signor Infantino che ha motivato con un inesistente fuorigioco il suo fischio che ha vanificato la marcatura licatese. Nei concitati momenti delle proteste, espulso il tecnico dell’Atletico Gaetano Profumo. “Di solito non commento mai le decisioni arbitrali – le parole dell’allenatore licatese – ma stavolta si è davvero passato il segno. Siamo stati scippati di 2 punti. Anche gli avversari hanno sottolineato che avremmo meritato la vittoria. Sono molto amareggiato”. In virtù di questo pareggio, l’Atletico sale a quota 8 punti.