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Oggi è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un fenomeno che nel nostro Paese ha assunto proporzioni agghiaccianti: sono, infatti, 113 le donne uccise dall’inizio dell’anno, spesso per mano di familiari. Numerose le iniziative in tutta Italia.

Sul tema abbiamo sentito l’assessore provinciale alle pari opportunità Salvatore Tannorella che, in collaborazione con i componenti la IX commissione consiliare, ha programmato per il 5 dicembre prossimo alle ore 11,30 nella sala “Pellegrino” un incontro con le forze sane e l’associazionismo presenti nel territorio agrigentino.

Sono pienamente convinto – dichiara Salvatore Tannorella – che le parole non hanno mai risolto i problemi. Da qui, in piena sintonia con i Consiglieri Provinciali della IX commissione, le rappresentanti delle donne alla Provincia, abbiamo programmato questo incontro per il 5 dicembre prossimo, al fine di gettare le basi per avviare un percorso culturale che coinvolga tutti”.

Per Tannorella la violenza a tutti i livelli si può combattere solo con una inversione di cultura: “Come nella lotta alla mafia ed alla criminalità organizzata – afferma l’assessore provinciale alle Pari Opportunità – bisogna avviare un processo culturale. Fare capire soprattutto ai giovani, continuamente bombardati da una pubblicità nella quale il corpo della donna viene svenduto, che il rispetto della persona deve essere alla base di ogni rapporto. E’ nostra intenzione, ed anche il Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi è favorevole all’iniziativa, avviare una seria riflessione suffragata da filmati, dossier ed interventi di persone specializzate nella lotta alla violenza sulla donna, per far capire quanto sia fondamentale il rinnovamento culturale di tutto: dalla pubblicità al modo di vivere il rapporto con l’altro. Ed è su questo concetto che svilupperemo il percorso educativo facendo capire che la vera forzo di una persona non è nell’aspetto fisico bensì nella consapevolezza che donna ed uomo sono due persone diverse ma complementari tra loro ed insieme concorrono allo sviluppo della società”.