Si è da poco conclusa una spettacolare triade di eventi di “Teatro in degustazione”, il connubio perfetto di due realtà che si sono incontrate in maniera magnifica e hanno fatto sognare il pubblico intervenuto. Un connubio perfetto tra due anime d’eccezione, Luisa Biondi, sceneggiatrice, regista e direttrice, insieme alla figlia Katia Marino, dei Laboratori Palcoscenico della Compagnia Teatrale Il Dilemma e Raffaella Ciancio, attrice della Compagnia ed eccellente padrona di casa dell’Azienda Vinicola Quignones, che ha incorniciato magicamente i tre eventi. Dalla loro creatività, dalla loro sinergia, dalla loro professionalità e passione è nato un progetto che ha coniugato i valori forti di una tradizione di famiglia, l’amore per il proprio lavoro e la volontà di partecipare un sogno con altre persone. Tre serate per un viaggio alla scoperta della magia, filo rosso della triade, a partire dall’uomo, da quella magia di cui siamo tutti latori, ma che spesso releghiamo nei meandri dell’anima e dimentichiamo per fare prevalere la parte non proprio migliore di noi, la parte che punta alle differenze, alle incomprensioni. Le attrici del Laboratorio Teatrale, con una piece nata dalla formidabile penna di Luisa Biondi, hanno offerto una coinvolgente chiave di lettura di quella che, ai giorni nostri, rivela d’essere non una differenza da demonizzare, quella tra uomo e donna, ma qualcosa da apprezzare e coltivare.
Questo il tema della riflessione insita ne “La bellezza degli opposti”, titolo della performance che ha animato la prima serata, tenutasi giorno 1 di agosto. Vi hanno preso parte: Luisa Biondi, Cettina Callea, Raffaella Ciancio, Angela Cosentino, Laura Pintacrona e Angela Oliveri.
Fantastica la coreografia finale eseguita dalla deliziosa Allegra Quignones sulle note del “Terzo fuochista” di Tosca.
La location ha immerso gli astanti in un’atmosfera surreale, resa ancora più magica dall’installazione di Luminarie che avevano il sapore antico delle piazze di paese in cui la parola “divertimento” andava a braccetto con quella di “sacralità”, per divenire un tutt’uno eterno.

“Viviti ‘na stella”, invece, ha rappresentato il secondo appuntamento dei tre, in cui cibo, famiglia, arte e giochi teatrali sono stati sapientemente legati a formare una rete di forte condivisione tra quanti hanno scelto di vivere una serata all’insegna del gusto e della magia. Un San Lorenzo tra “vigne e cultura” , in cui ogni desiderio è divenuto reale o, come ha detto la stessa Luisa Biondi, “prët-a- porter”!

Dulcis in fundo a chiudere la serie di eventi è stata la favola più bella di tutte, quel “C’era una volta” che ha fermato le lancette degli orologi e ha condotto nel mondo parallelo del meraviglioso, dello strabiliante in cui “tutto quello che è, non è e quello che non è, è”.
Dalla favola di Lewis Carrol alla favola dei ragazzi di Luisa Biondi, dei Laboratori Palcoscenico de “Il Dilemma”: Albertina Antona, Annamaria Quignones, Chiara Giaccio, Dario Peritore, Ginevra Rapidà, Giulia Licata D’Andrea, Giuliana Callea, Giuseppe Deoma, Ludovica Ciancio, Marta Timineri, Nicole Marino, Pietro Agosta, Santa Cuttitta, Sara Allegro, Silvia Bulone e Sofia Allegro.

A spasso con Alice, in corsa col Bianconiglio, ospiti d’onore del Cappellaio Matto nel paese dove tutto può succedere. Il Brucaliffo, la Regina di Cuori, lo Stregatto, la strega Maleficent e la dolcissima Aurora: tutti presenti per coronare un sogno. I Mimi, personaggi chiave per una lettura al passo della storia narrata, si muovevano sulle scene conferendo suspence e armonia. Straordinaria la partecipazione di Alfredo Quignones.
La scelta dei costumi, operata dalla regista, la realizzazione delle t-shirt a cura di Alfonso Allegro Parrucchieri, per una mise che è stata declinata in maniera davvero originale dai giovani attori, e, non ultimo, il trucco, curato da Anna Maria Quignones, Laura Pintacrona e Letizia Di Egidio, hanno concorso a ricreare quell’atmosfera circense dei primi anni del Novecento, nella quale le parole della regista, “Venghino, Signori, venghino” hanno trasposto tutti in una dimensione favolistica.

Ragazzi meravigliosi che ci hanno riportato a quel tempo in cui, bambini, noi si credeva alla magia, in cui il mondo appariva una grande favola in cui vivere. Loro, protagonisti unici, hanno reso possibile il sogno di tornare a credere in questo universo parallelo.

Un pubblico attento, degli spettatori solleciti, partecipi e divertiti che si sono lasciati trasportare, nel corso dei tre eventi, nell’esclusività di questo Teatro sotto le stelle, che le bollicine della riserva Quignones hanno colorato di brio e leggerezza.

Tre serate speciali che sono state preludio della prossima edizione tutta da scoprire nella stagione teatrale 2020/2021 che ci condurrà a “Las Vegas” e ci vedrà ospiti di “Una cena” tutta particolare!