Mattinata di tensione in Piazza Progresso. Circa 250/300 persone hanno protestato pacificamente sotto Palazzo di Città contro l’aumento della Tarsu. A guidare la protesta Rifondazione Comunista. Imponente il servizio d’ordine che ha “protetto” il sindaco che è rimasto per tutta la mattinata nel suo gabinetto senza voler incontrare i manifestanti. Attimi di tensione invece alle prime luci dell’alba, quando un esagitato ha tentato di cospargere di benzina l’interno di Palazzo di Città.  L’uomo, non nuovo a “imprese” del genere, è stato fermato e allontanato dal comune. Monta dunque la protesta a Licata, esasperati i manifestanti che chiedono la riduzione dell’imposta sui rifiuti solidi urbani.