foto ufficio tares 02Federconsumatori rende noto che ha diffidato la Engineering Tributi S.p.A. per aver inviato solleciti di pagamento circa la TARSU 2011, nonostante questa, nella stragrande maggioranza dei casi, fosse già stata pagata. Ed infatti, a fronte del ricevimento dei predetti solleciti, la quasi totalità dei contribuenti si è vista, e si vede tutt’ora, costretta a ricercare la ricevuta di pagamento, recarsi presso gli uffici della Engineering e attendere ore in coda per dimostrare l’assenza di insoluti a proprio carico, pena il pagamento di una tassa già versata. Sulla scorta dei predetti disagi, basta pensare ad esempio ad anziani che magari non trovano la ricevuta o, addirittura, cadono in errore e pagano nuovamente la tassa, ci si è sentiti in dovere di diffidare la Società di riscossione a porre in essere i dovuti controlli prima di inviare qualsivoglia sollecito di pagamento. Più precisamente ci si è chiesti come può la Engineering non sapere chi ha pagato o meno la TARSU del 2011?  A nostro parere le motivazioni potrebbero risiedere o in un errore del sistema informatico, al quale dovrà comunque ovviare, o nella mancanza di opportune e doverose verifiche a monte. Ebbene, qualunque sia la causa, Federconsumatori auspica che la Engineering dia seguito alla diffida, effettuando interventi idonei a risolvere i problemi originati e quindi esonerando chi ha già pagato dal dimostrarlo, e che l’amministrazione comunale vigili a riguardo affinchè, nell’ipotesi in cui tali disservizi venissero reiterati, non esiti ad imporre alla Società di riscossione l’esecuzione del contratto secondo diligenza, correttezza e buona fede. In caso contrario, è ovvio che a piangerne le conseguenze sarebbero come al solito i contribuenti licatesi, già più che provati da crisi economica e da altre innumerevoli tasse.

Il responsabile Angelo Pisano
Il legale Rosaria Puccio